mercoledì 24 settembre 2014

Il libro della rivoluzionaria dieta zero grano, che
vi farà perdere peso, manetenere la linea e
guadagnare in salute.
Sono anni che non aggiorno questo blog, ma è importante condividere la 'svolta' che mi ha permesso di non riguagnare più il peso perduto, dopo i vari esperimenti con la pur ottima Dieta Scarsdale: si tratta della "dieta zero grano", il cui libro mi era stato regalato da un amico, nella sua versione originale inglese.
Dopo aver letto dei potenziali danni che i derivati del grano (che dopo le numerose manipolazioni genetiche per facilitarne la produzione ormai non ha più nulla del grano originale) possono procurare al nostro corpo, e pure al cervello, decisi di intraprendere come consiglia l'autore un periodo di un mese senza consumare nulla che avesse a che fare coi farinacei. Eliminata la pasta, il pane e i dolci cominciai a consumare tutto il resto senza farmi problemi (compresi dessert a base di crema, gelati e cioccolato, visto che sono goloso) ma notai che rimanendo in un regime alimentare senza particolari eccessi continuavo a perdere peso. A distanza di mesi e mesi, ho mantenuto la forma fisica conquistata con questo regime anche permettendomi, oggi, qualche dolce, qualche pizza e persino una lasagna di tanto in tanto. Il mio consiglio è di provare, almeno per un mese, questo regime dietetico, senza lasciarvi spaventare dalla potenziale 'astinenza' che i farinacei (ormai una vera e propria 'droga alimentare') provocano in molte persone, ve lo dice uno che adorava il pane, i biscotti e la pizza ma ora li consuma sporadicamente e solo per gusto. Ma intanto, appunto, mi tengo la mia nuova forma fisica raggiunta e mantenuta nonostante avessi passato il mezzo secolo!

domenica 2 agosto 2009


Confesso che mi ero pesato un paio di giorni fa, uscendone un po' rattristato dal fatto che il display della bilancia visualizzasse intorno ai 102 Kg, attenstando quindi il calo del mese di luglio intorno ai 3 Kg mentre io speravo nei soliti 5 Kg. Stamattina ho riprovato, dopo essermi assicurato di aver liberato il corpo dalla zavorra esterna e 'interna', e infatti la bilancia mi ha rincuorato visualizzando 100,4 Kg e confermando così la mia solita media di calo mensile. A questo punto non vorrei azzardare previsioni ma sicuramente da qui all'autunno avrò riconquistato il traguardo che mi ero di nuovo fatto sfuggire, e considerando che rispetto alla scorsa dieta questa volta non ho abbinanto alcuna attività fisica, direi che posso ritenermi soddisfatto di come procede. Inoltre, c'è da tener conto delle varie 'eccezioni' che ho introdotto, come la pizza e in due o tre casi anche un dolce, durante questo ciclo giugno-luglio, quindi il risultato è ancora più apprezzabile.
Oggi concludo la prima settimana del terzo ciclo di Scarsdale 'modificata', mi aspetta quindi un'altra settimana e poi ho di nuovo il mantenimento, dopodiché a settembre tirerò le somme e deciderò come proseguire, se tornare al discorso Montignac-GI(glucose index) e abbinare dello sport, o cos'altro... intanto avanti verso la meta, senza esitazioni!

sabato 11 luglio 2009


Siamo quasi alla conclusione della seconda settimana di dieta del secondo ciclo, e vorrei 'festeggiare' con questa fantastica storia di cui trovate anche il video su MSNBC: è la storia di David Smith, che grazie al suo impegno e all'aiuto di un bravissimo e altrettanto coraggioso personal trainer ha subito una metamorfosi degna di una farfalla, passando da 295 Kg a 109 Kg in 26 mesi, perdendo quindi ben 186 Kg. Una storia che dimostra, ancora una volta, come la forza di volontà e l'impegno possono produrre risultati incredibili e cambiare la vita di una persona. Date un'occhiata per rendervi conto, il video è visualizzabile cliccando sul pulsante sotto la foto nell'articolo originale.

mercoledì 1 luglio 2009


La prima pesata, dopo un mese di dieta (2 settimane di Scarsdale e 2 di mantenimento), visualizzava stamattina poco sotto i 105 Kg. Considerando che l'ultima volta che mi sono pesato avevo raggiunto i 112 Kg e in seguito ho fatto poco o niente per stare attendo all'alimentazione, direi che in questi primi 30 giorni ho perso ALMENO sette chili. Un risultato come sempre notevole, ma del resto ci sono abituato, e il cambiamento era percepibile anche nella progressiva riduzione di taglie ai pantaloni. Certo, c'e' ancora molta strada da fare, ma so che da qui a due mesi, come l'altra volta, potrei essere tornato intorno ai 90 Kg e stavolta non per restarci o risalire ma per scendere ulteriormente fino a raggiungere il mio reale peso forma e l'assenza di adipe in vita e sull'addome. Avanti con le nuove due+due settimane, quindi, e alla prossima pesata fra un mese.

lunedì 1 giugno 2009


Eh già, quando ti accorgi che stai nuovamente distruggendo il tuo corpo non ti resta che prendere le dovute misure, correggere il tiro, cambiare rotta, insomma.
Dall'ultimo post a oggi nulla è cambiato, anzi, forse ho messo su qualche altro chilo arrivando pericolosamente vicino all'ultimo massimo (quello da cui ero partito con l'ultima dieta), ed è arrivato quindi il momento di ricominciare e tentare, per l'ennesima volta, di correggere le abitudini nocive che stravolgono il mio fisico e la mia vita.
Stavolta, quindi, avrò bisogno di apportare due nuove strategie che dovrebbero aiutarmi ad avanzare più rapidamente e mantenere con più facilità i traguardi raggiunti, ovvero:
1 - pesarmi solo dopo un ciclo completo, ovvero una volta al mese (iniziando il primo del mese viene ancora più facile)
2 - distruggere o restringere gradualmente gli indumenti (in primis pantaloni) delle taglie 'perdute', nel mio caso partendo da quelli con taglia 60
La prima regola serve ad evitare scoraggiamenti quando ci sono i periodi con un calo più lento, e ottenere una maggiore gratificazione quando, dopo due settimane di dieta e due di mantenimento, sicuramente sono stati persi diversi chili. Nello stesso tempo aiuta a concentrarsi sul calo di massa corporea, testimoniato dagli indumenti che vestono sempre meglio con taglie inferiori, e su quello della pancia in particolare (e ovviamente sul graduale aumento del benessere fisico o quantomeno la diminuzione del malessere).
La seconda aiuta a rimuovere quel pensiero inconscio di avere a disposizione un indumento con taglia superiore e di potersi quindi permettere di prendere qualche chilo di tanto in tanto: una volta che si nota la difficoltà ad abbottonare i pantaloni, scatta subito l'allarme, in questo caso, e si corre ai ripari come dovrebbe essere.
Bene, a questo punto l'appuntamento è per fine giugno, con la pesata che sancirà i risultati del primo mese completo di Scarsdale... in bocca al lupo (ma non il lupo in bocca, eh?)

sabato 27 dicembre 2008


Alla fine di gennaio 2008 la mia bilancia visualizzava intorno ai 95 Kg.
Un risultato ottenuto con i sacrifici di quattro mesi (settembre-dicembre 2007) di Scarsdale 'modificata', partendo da ben 116 Kg. La spirale discendente che ho intrapreso questa estate (vedi l'annotazione precedente) mi ha fatto però scivolare di nuovo pericolosamente verso l'obesità, e il colpo di grazia della stagione invernale e delle feste mi costringerà a un altro periodo di sacrifici nei primi mesi del 2009.
Oltretutto le conseguenze dell'incremento ponderale sono tutta una serie di fastidi e disagi che ero riuscito a lasciarmi alle spalle o quantomeno a mitigare, fra cui:

  • sensazione di spossatezza generale
  • reflusso gastroesofageo
  • dolore alla schiena
  • dolori alle articolazioni (ginocchia in particolare)
  • sensazione di nausea
  • russare notturno
  • intorpidimento del corpo in generale
  • affanno e tachicardia
  • stato di confusione dovuto alla spossatezza generale
ecc. (ci aggiungerei anche i problemi che la pancia può provocare in particolari situazioni, ma non vorrei scendere nei dettagli intimi della mia vita, quindi evito).
La cosa più triste è che questi sacrifici che mi accingo a fare col nuovo anno avrebbero potuto farmi scendere da 98 a 88 (anche considerando un paio di Kg presi durante i bagordi festivi), invece che da 108 a 98 come invece mi toccherà fare. 
Ma è inutile recriminare, mentre è molto più saggio cercare di capire gli errori in cui ricado regolarmente ed eliminare le cattive abitudini una volta per tutte.
Auguri a tutti, e che il nuovo anno ci porti più saggezza e... meno chili!

venerdì 25 luglio 2008

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Rispetto all'ultima annotazione (del 1 maggio) non è cambiato molto, e il mio peso passa troppo facilmente dai 96 Kg circa anche a 97,8 Kg e sempre per gli eccessi su pane, dolci e bevande contenenti zuccheri. Complice anche il mio attuale ritmo di vita e lavoro (mi divido fra l'attività di grafico in tipografia al pomeriggio e quella di portiere in hotel la notte, dormendo poco e male al mattino, in genere) e alcune situazioni 'eccezionali' derivate da tali impegni (per es. il caffè preso in due occasioni con lo zucchero invece che col dolcificante, e a volte dei dolci in ben due occasioni nello stesso giorno, se non addirittura tre). Comincio a guardare alla palestra come un'opportunità per tentare di trasformare il resto del grasso ancora presente sul mio corpo in qualcosa di più salutare, ovvero muscoli, soprattutto sul dorso visto che le gambe sono da sempre ben allenate e strutturate in quanto a muscolatura. Riuscire però a 'incastrare' anche un'ora o più di palestra nel Tetris della mia vita estiva può essere un'impresa, ma alla fine potrebbe addirittura rivelarsi salutare da un punto di vista psicologico oltre che fisico.

giovedì 1 maggio 2008

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Se qualcuno si stesse chiedendo cosa è accaduto alla mia dieta, al mio peso forma e ai risultati ottenuti nei mesi scorsi, ecco un breve aggiornamento. Nell'ultimo paio di mesi il mio peso sta oscillando fra i 96 e i 97 Kg, quindi con uno o due chilogrammi in più rispetto ai 95 Kg raggiunti con la dieta e il mantenimento. L'origine è presto individuata: dolci e pane, ovvero zuccheri e farinacei. In sostanza, ho aumentato la quantità di pane e companatico aggiunti ai pasti principali (in genere ai primi piatti, per esempio del formaggio o dei salumi dopo il primo piatto) e sto mangiando spesso dei dolci o mettendo a volte zucchero (integrale) al posto del dolcificante nel caffè. Ciò, unito a una serie di situazioni in cui non ho prestato particolare attenzione al quantitativo del 'piatto unico' (in genere pasta) che mi sono ritrovato davanti a tavola, ha dato una pericolosa spinta all'aumento di peso.
Finora ho facilmente riportato il peso da 96 Kg a 95 Kg nel giro di un giorno o due, ma l'oscillazione verso i 97 Kg o addirittura il superamento di quest'ultima soglia potrebbe rendere più difficile mantenere il controllo, quindi è necessario che io presti di nuovo attenzione a cosa ingerisco, tenendomi lontano da un'incontrollata tendenza alle cosiddette 'eccezioni', che rischiano altrimenti di tasformarsi nella 'regola'.
Inoltre, approfittando del tempo che finalmente sembra essersi deciso al 'bello stabile', sarebbe il caso di ricominciare con le lunghe, salutari camminate.

mercoledì 20 febbraio 2008

Ebbene sì, visto che il mio peso rimane stabile sotto i 95 (lunedì ero intorno ai 94,5) nonostante ogni tanto mi dia anche ai 'grassi' e ai dolciumi (ogni tanto, però) direi che le ipotesi sono due:

  1. il mio organismo ha memorizzato la quantità di calorie fornite durante la dieta, e continua ad assimilarne in tale quantità scartando l'eccesso
  2. Montignac aveva ragione, e il mio pancreas si è regolarizzato permettendomi di non ingrassare più
In entrambi i casi, rimane fondamentale l'attenzione a non esagerare, nelle quantità e nel tipo di cibi, e fare in modo che le eccezioni non diventino la regola, come in passato. Poi, appena il tempo migliora e le giornate si allungano, prevedo almeno tre 'footing' settimanali e almeno due sessioni intermedie di ellittica, che non ho più ripreso dall'ultima volta. Alla prossima!

lunedì 28 gennaio 2008


Non credo di riuscire a raggiungere l'obiettivo di cui parlavo nel post precedente, ovvero toccare i 90 Kg per la fine di questo mese. I motivi sono due: la fine del mese è fra pochi giorni e ho appena finito di smaltire un tre chili abbondanti accumulati in una 'pausa' dovuta a un viaggio a Roma (durante il quale ho mangiato di tutto e di più, compresi dolci e alcool). Al ritorno dal viaggio pesavo 97 Kg, stamattina la bilancia dichiarava 94,3 Kg. Devo ritenermi soddisfatto comunque? Per la capacità di recupero del peso forma nel breve termine, senz'altro. Ma sarò ancora più soddisfatto quando avrò perso almeno i quattro chili sperati, raggiungendo i 90 Kg. Voglio, però, riuscirci semplicemente con la rieducazione alimentare e il Metodo Montignac, uniti al movimento fisico (tralasciato da troppo tempo) senza ricorrere alla Scarsdale. Ci riuscirò? Lo saprete alla prossima puntata! :-)