Stamattina la bilancia mi ha fatto sapere che il mio peso è rimasto pressoché invariato, ovvero 98,7 Kg come lunedì scorso. Diciamo che è comunque un buon risultato considerati i pasti di questi giorni. Ieri a pranzo, per esempio, ho mangiato due cannelloni ripieni, una puntina di maiale al sugo, due polpette e delle patate al forno, aggiungendo il mezzo bicchiere di vino rosso e, per giunta, una 'pesca' e mezza (no, non il frutto, il... dolce!!!). Ieri sera per compensare ho mangiato solo tre mele. Diciamo che le regole di Montignac sembrano funzionare, ma so che mi serve un'altra accelerata per ridurre ulteriormente il mio peso. Voglio prenderla con filosofia, e usare quello che gli americani (e Stephen Covey in particolare) chiamano 'paradigm shift': farò finta di cominciare adesso la dieta (parlo della Scarsdale), partendo quindi da quasi 99 Kg e andando avanti fino agli 80 o giù di lì. Si (ri)comincia, quindi... :-)
I pasti di oggi sono stati nella norma della Scarsdale: pranzo a base di petto di pollo alla piastra e contorno di fagiolini lessi, il tutto rigorosamente condito solo con limone; stasera un po' di merluzzo con pomodoro e prezzemolo, sempre senza olio, e qualche clementina. Ho eliminato il caffè e voglio vedere se noto miglioramenti, anche perché così elimino anche la saccarina (Dietor).
lunedì 26 novembre 2007
Etichette: dieta, risultati, scarsdale
domenica 25 novembre 2007
Etichette: caffè, mantenimento, Metodo Montignac, pizza, verdure
E così eccoci a domenica, ultimo giorno del ciclo di mantenimento Scarsdale, che ho voluto utilizzare come campo di sperimentazione del Metodo Montignac. Facciamo un ultimo riepilogo che esclude ovviamente la giornata di oggi, visto che è ancora mattina. Venerdì ho fatto colazione con una mela, come sto facendo ormai quasi tutti i giorni, pranzando poi con pasta e piselli e cenando con un'insalata verde e della ricotta spalmata su pane integrale e un tortino con ricotta e porri; al posto del vino sto bevendo, di tanto in tanto, un sorso di birra. Ieri a pranzo ho preso un bel piatto di verdura e fagioli, cenando poi con una pizza alle verdure. Sto continuando a prendere il caffè, sebbene più saltuariamente e alternandolo con l'orzo, e sto continuando ad avere problemi di costipazione ed emorroidi, che a questo punto non posso associare con la dieta (visto che faccio uso di olio d'oliva normalmente in questo ciclo) ma solo con il caffè oppure, al limite, con l'edulcorante (uso il Dietor, che è a base di saccarina). Stamattina il peso era intorno ai 99 Kg, ma come sempre potrò valutarlo solo domani mattina e a stomaco 'libero'. In ogni caso le prossime due settimane mi concentrerò sull'eliminazione di alcuni alimenti, il movimento e l'adozione di un regime Scarsdale per dare un altro colpo di spugna al grasso residuo.
giovedì 22 novembre 2007
Etichette: costipazione, Metodo Montignac, scarsdale, stitichezza
Devo togliermi il vizio di rimandare l'annotazione dei pasti, altrimenti poi dimentico addirittura cos'ho mangiato. Dunque, cominciamo dall'altro ieri (martedì), con una colazione a base di mela, un pranzo a base di pasta e fagioli (bianchi) e un mezzo bicchiere di vino rosso, e a cena coniglio al forno e il solito mezzo bicchiere di vino. Ieri mattina di nuovo una mela per colazione, a pranzo invece del baccalà in bianco (cipolla e olio d'oliva) con contorno di rape lesse e condite con olio d'oliva (una fetta di pane integrale in accompagnamento, e il solito mezzo vino), mentre a cena due ricottine, un peperone arrostito, insalata verde con cipolla e tre carciofini, tutto condito con olio d'oliva e accompagnato da una fetta di pane integrale e mezzo bicchiere di rosso. In tarda serata ho anche mangiato quattro clementine e una pera. Oggi, invece, ho inziato la mattinata con una mela, a pranzo h mangiato dei piccoli tranci di pizza alle verdure e un'insalta di pomodori e peperoni con pane integrale, aggiungendo il solito mezzo bicchiere di vino rosso; a cena spaghetti al sugo di polpo. Riguardo ai caffè, sto cercando di bere come alternativa l'orzo, sempre macchiato, a volte senza dolcificante addirittura, mentre il caffè al massimo lo prendo la mattina e basta. Il problema della costipazione persiste, in genere dura anche due giorni, e l'effetto sul peso si vede: stamattina ho provato a pesarmi ed ero 99,5 Kg! In ogni caso se, a settimana completata e a stomaco svuotato, la bilancia di mi dirà che il peso non è calato neanche di qualche etto, le prossime due settimane proverò con una ScarsIgnac (incrocio fra Scarsdale e Montignac, ovvero la prima con l'attenzione ai cibi ad alto indice glicemico vietati o sconsigliati dalla seconda). Anzi, credo proprio che finirà così, per il momento non mi sento di affidarmi al Metodo Montignac in questa fase, forse quando sarò sotto i 95 Kg o anche meno, vedremo. C'è da dire, comunque, che non sto facendo per niente moto, il che non aiuta di sicuro né la dieta né tantomeno la soluzione del problema costipazione.
lunedì 19 novembre 2007
Etichette: calo di peso, carbolidrati, Metodo Montignac, pasta, risultati
La pesata settimanale mi riservava una sorpresa: da 99 Kg di lunedì scorso mi ritrovo, dopo una settimana che avevo valutato fallimentare, a 98,7 Kg. Tre etti non sono molti, visti di per sé, ma valutati a fronte di sette giorni di carboidrati abbondanti a pranzo (e a cena, due volte con la pizza) e vino, praticamente ogni giorno, e persino glucidi (non dimentichiamo la sfogliatella e la fetta di crostata). Insomma, il caro Michel Montignac a quanto pare ha visto giusto, e a questo punto io provo con una seconda settimana di mantenimento trasformata nel suo regime dietetico/alimentare, e vediamo cosa succede. Per la cronaca, stamattina a colazione ho mangiato una mela, oggi a pranzo pollo al forno (una coscia divisa in due porzioni) e fagiolini lessi conditi con olio d'oliva, mentre a cena un piatto di pennette al tonno e pomodoro e un pezzetto di pane integrale. Mezzo bicchiere di vino sia a pranzo che a cena, e due mele nel pomeriggio per spezzare la fame. Aggiungo che mia moglie mi aveva fatto trovare, sul tavolo, un piatto fondo con una massiccia dose di pennette, stasera, nonostante le mie raccomandazioni: stoicamente ho preso un piatto spiano e vi ho travasato una quantità più ragionevole di pasta, che poi alla fine si è rivelata essere equivalente a una metà della porzione, e mi ha saziato ugualmente! Come volevasi dimostrare...
domenica 18 novembre 2007
Etichette: abiti, eccezioni, frutta, Metodo Montignac, variazioni di peso
Come tutte le domeniche oggi sono stato a pranzo dai miei, ma dato che potevo permettermi di mangiare 'insieme agli altri' grazie alla varietà ed elasticità del Metodo Montignac, mi sono adeguato (in parte) al pranzo comune, con dei rigatoni al sugo per primo piatto e dei piselli come secondo, con una fetta di pane integrale e un mezzo bicchiere di vino rosso. Ho evitato come la peste la carne utilizzata per il sugo (particolarmente grassa) e le cotolette impanate, così come eventuali formaggi di fine pranzo. A cena due fette di pane integrale e guarnite a mo' di bruschetta (olio d'oliva, sale fino e tre pomodorini), una bistecca alla piastra e un po' dei piselli di oggi, il tutto innaffiato dal solito mezzo bicchiere di vino rosso. Nel pomeriggio ho mitigato l'attesa con una mela.
Oggi ho indossato il paio di pantaloni ancora nuovi che prima non mi andava, giusto come promemoria, e mi sembra che andassero ancora bene senza stringere troppo in vita, ma domani il responso reale lo darà la bilancia, e mi regolerò di conseguenza (tra parentesi, la pancia in foto non è la mia, ma quando ho iniziato la dieta era anche peggio, ora per fortuna è un po' meno prominente e spero di ridurla ulteriormente con il movimento fisico oltre che con la dieta).
Etichette: abitudini, gusto, piatti, pietanze, porzioni, quantità
Vorrei spendere due righe su un argomento che mi ha fatto riflettere: l'utilizzo sconsiderato e spregiudicato del piatto fondo per pietanze che non lo richiederebbero, e la conseguente abitudine nociva di esagerare con le porzioni che ne deriva.
Avete mai osservato le portate che si vedono durante le trasmissioni dedicate alla gastronomia? Sono generalmente collocate al centro (quindi non lo riempiono nemmeno) di un piatto spiano, qualunque sia la loro natura. Certo, non sarebbe saggio collocare in un piatto spiano una zuppa di minestra, oppure un brodino, ma spesso il piatto fondo viene utilizzato anche per la pasta al sugo, al forno, e così via. Idem per i secondi: anche lo spezzatino di manzo e patate o il baccalà con le patate dovrebbero trovare posto in un piatto spiano, di regola, e non colmare un piatto fondo riempiendo inutilmente lo stesso e... lo stomaco dei commensali (che magari vi aggiungono alte portate, per buona misura).
Alla luce di tutto ciò ho deciso (e raccomandato alla mia consorte) di non servirmi più nel piatto fondo alcuna pietanza che non giustifichi tale scelta (generalmente per la presenza di un'ingente quantità di liquido, nella fattispecie brodo), e magari di tentare persino di non coprire tutta la superficie del piatto con la pietanza stessa. In questo modo potrò concentrarmi sul sapore e sforzarmi soprattutto di mangiare lentamente e gustare la pietanza piuttosto che trangugiarla voracemente (cattiva e malsana abitudine soprattutto fra gli obesi).
Etichette: aumento di peso, mantenimento, Metodo Montignac, pizza, precauzioni, risultati
Il tripudio di carboidrati si sta concludendo con l'aggiunta di inutili glucidi: tutto è cominciato ieri a pranzo, visto che ieri mattina mi sono 'accontentato' di un grappolo d'uva e ho rinunciato a uno dei due caffè mattutini (il che ha risolto, a quanto pare, il mio problema di emorroidi che si era acutizzato nell'ultima settimana). Come dicevo, a pranzo ho mangiato un piatto di spaghetti alla carbonara, stranamente concessi dal Metodo Montignac, mentre a cena una pizza con le verdure e la mozzarella, seguita da mezzo bicchiere di vino. Stamattina, invece, mi sono lasciato tentare da una fetta di crostata di mele e, addirittura, non ho resistito di fronte a una sfogliatella fresca di forno. Queste due ultime tentazioni potrebbero essere il colpo di grazia di una settimana che mi ha già visto recuperare (pesata di ieri mattina) ben sei etti!
I motivi di questa controtendenza? Sicuramente l'avere abbondato nelle porzioni del pur singolo piatto (Montignac parla di 80 grammi di pasta, io credo di aver superato l'etto, aggiungendoci anche il pezzo di pane integrale e di formaggio, un paio di volte). L'altro motivo lo spiega lo stesso Montignac nel suo libro: se si proviene da un regime dietetico povero di calorie, come nel mio caso, l'adozione di una dieta come questa fa sì che il corpo tenda per reazione ad accumulare delle riserve nel momento in cui si presenta l'occasione. Infine, il terzo motivo è che durante questa settimana il mio 'moto' si è limitato a qualche sessione breve di stretching, e niente altro.
Per la prossima settimana non so come regolarmi: continuo a seguire il Metodo Montignac stando attento alle porzioni e alle eccezioni, e cercando di fare un po' di moto per bruciare i carboidrati in eccesso, oppure torno al mantenimento della Scarsdale rigorosamente? Quest'ultima decisione non mi permetterebbe di completare il test della nuova dieta, quindi credo che opterò per la prima decisione. Mi spaventa, per ora, l'appuntamento di domattina con la bilancia...
sabato 17 novembre 2007
Etichette: birra, mantenimento, Metodo Montignac, pizza
Prosegue questa sperimentazione del Metodo Montignac nel mantenimento della Scarsdale. Ieri a colazione ho mangiato un po' di frutta, a pranzo pasta col sugo (era sugo di salsicce, ma ovviamente senza queste ultime nel piatto) con un po' di formaggio grattugiato (gran mix) e un mezzo bicchiere di vino rosso. A cena pizza integrale con verdure, mozzarella, tonno e cipolla (tre o quattro porzioni abbondanti) e un mezzo bicchiere di birra a bassa gradazione alcolica.
Stamattina per colazione, oltre al solito caffè (che sto cercando di ridurre) una mela, a pranzo pasta e lenticchie e per cena delle melanzane al forno, ricotta fresca e un pizzico di insalata mista, con un pezzo di pane integrale ad accompagnare il tutto. In tarda serata ho mangiato un grappolo d'uva.
mercoledì 14 novembre 2007
Etichette: mantenimento, Metodo Montignac, variazioni di peso
Bene, siamo al terzo giorno e stamattina non ho resistito e ho voluto pesarmi, scoprendo che la bilancia segnalava 3 etti più del peso di lunedì mattina, ma questo per ora non vuol dire niente, ovviamente. In ogni caso a colazione ho mangiato una fettina di pane integrale (o almeno presunto tale) con mezza mozzarella, a pranzo una minestra di verdure (cavolo-verza) e ceci e un mezzo bicchiere di vino rosso, seguiti dal solito caffè, mentre a cena una insalata mista (verdure, cipolla) con mozzarella e tonno, condita con l'olio del tonno stesso (due scatolette piccole), aggiungendo del pane integrale e poi un pezzetto di formaggio e un sorso di vino rosso.
martedì 13 novembre 2007
Etichette: dubbi, mantenimento, Metodo Montignac, pesata
Bene, eccoci al report del secondo giorno col nuovo regime dietetico. Tra parentesi, spero di non fare una cazzata, ma sono sempre in tempo a riparare se, pesandomi a fine settimana, scopro addirittura di aver messo su un po' di peso. Comunque, sempre rispettando le regola del Metodo Montignac, tranne che per la colazione (rigorosamente ancora a base di frutta) il pranzo è stato composto da spaghetti alla pescatora e un mezzo bicchiere di vino rosso, seguito dal caffé con dolcificante e latte scremato; la cena, invece, era composta da merluzzo all'acqua pazza (con pomodoro, aglio e origano) e cavolfiori lessi conditi con olio d'oliva, e un pezzetto di pane integrale, il tutto seguito da un sorso di vino rosso (meno di mezzo bicchiere). Sono tentato di pesarmi da subito, ma voglio resistere qualche giorno per evitare che eventuali fluttuazioni mi diano indicazioni allarmate ed... errate.
lunedì 12 novembre 2007
Etichette: mantenimento, Metodo Montignac, pane integrale, vino
Come promesso, ecco i dettagli dei pasti odierni: colazione a base di caffé con dolcificante e latte scremato + frutta (uva) come di consueto, a pranzo tortiglioni al dente con sugo alle melanzane (ricetta Montignac) con una spolverata di grana-parmigiano grattugiato, un pezzetto di pane integrale e 1/2 bicchiere di vino rosso, a cena vedura (scarola) lessata e condita con olio d'oliva e due ricottine con un po' di pane integrale, un sorso di vino. A domani.
Etichette: abiti, aspetto fisico, calo di peso, mantenimento, Metodo Montignac, taglie
Eccoci qua, fine del terzo ciclo Scarsdale e inizio terzo ciclo di mantenimento. Risultati? Un chilogrammo, questa settimana, nonostante le eccezioni siano state così rare da essere quasi inesistenti. Tuttavia, provandomi altre due paia di pantaloni di cui uno ancora con le targhette e le etichette, mai indossato perché troppo stretto e acquistato nell'ottica di poterlo fare, ho scoperto che ora posso indossare la 54, ovvero sono a ben tre taglie da quando ho iniziato (ormai ero costretto a portare la sessanta!!!). Del resto i risultati li vedo, anche se peso ancora 99 Kg: mi basta guardarmi allo specchio per ringraziare il Cielo che quell'ammasso di lardo che si proiettava dal ventre e si spalmava su tutto il busto è ormai più che dimezzato, e non sembro più un rospo tirato su in piedi con le zampine che penzolano sui lati (non scherzo, facevo davvero schifo).
Come scrivevo nel post precedente, voglio provare ad applicare a questa prima settimana di mantenimento le regole del Metodo Montignac, quindi la dieta avrà una variazione rispetto ai dettami seguiti finora, riservandomi di 'tornare indietro' nel caso ci siano risultati negativi rispetto a quanto prevede il metodo stesso. Cercherò, ovviamente, di riportare fedelmente la descrizione dei relativi pasti a beneficio di chi volesse saperne qualcosa di più, anche per tentare di confutare quanto affermato in alcune recensioni on-line o 'strillato' da gente come voxpopuli, che semina terrorismo su varie diete in tutti i forum a tema del ciberspazio. Chi volesse, però, approfondire da subito perché curioso riguardo a questo tipo di alimentazione può orientarsi verso uno dei vari libri pubblicati da MacroLibrarsi.
lunedì 5 novembre 2007
Etichette: calo di peso, Metodo Montignac, risultati, scarsdale
Ebbene si', la pesata di stamattina, al termine della prima settimana del terzo ciclo di Scarsdale, ha dato l'esito sperato: in questi sette giorni ho perso due chili e mezzo, scendendo a cento chili, e potendo indossare uno dei jeans mai indossati, ma acquistati appunto nell'ottica di perdere peso e poterli un giorno utilizzare. Ora mi aspetta un'altra settimana di Scarsdale, poi utilizzerò le due settimane di mantenimento per collaudare il Metodo Montignac e vedere che effetto fa, con la clausola che nel caso la prima settimana non dovesse dare i risultati sperati (per esempio lasciando invariato il mio peso o addirittura mostrando un aumento) ritornerò al mantenimento standard della Scarsdale. In ogni caso sono a 16 (sedici!) Kg di distanza da quando, il 3 settembre scorso, ho iniziato la Scarsdale, quindi poco più di due mesi: la media di 5 Kg di calo ponderale mensile è abbondantemente superata, quindi posso ritenermi soddisfatto e proseguire verso il traguardo che mi porterà sotto gli 80 Kg!
venerdì 2 novembre 2007
No, non sono morto, né ho smesso con la dieta. Diciamo che la seconda settimana di mantenimento è volata via e si è anche portata via tre etti, ma visti gli 'strappi alla regola' che l'hanno accompagnata direi che è già tanto non essere aumentato di peso. Certo, niente a che vedere con i 4 Kg auspicati e col raggiungimento dei 100 Kg, ma perdiana, sono a 102,7 e di conseguenza il primo traguardo dei cento si avvicina, e sono quasi alla fine della prima settimana di Scarsdale e l'inizio della seconda seconda, per il terzo ciclo. E' un po' che non faccio moto, e mi sa che dovrei, altrimenti rischio di decelerare. Intanto in questi giorni sto seguendo la Scarsdale come al solito, a parte magari il tonno non al naturale ma spremuto dell'olio, e un po' di latte parzialmente scremato nel caffè o una banana invece del mezzo pompelmo o dell'arancia al mattino (ma niente pan carrè o a cassetta). Avanti, verso il traguardo dei 100 Kg, quindi!

alle 12:42 AM Pubblicato da Amos
0 commenti