venerdì 21 ottobre 2005


Una giornata come le precedenti, stesse dosi di farmaci, livello di stress praticamente uguale, e pasti mono-portata (penne al sugo di pomodoro con grana grattugiato sia a pranzo sia a cena, pero' quest'ultima con aggiunta di una porzioncina di peperonata), con la colazione mattutina a base di fetta biscottata e miele.
Il mal di testa si e' accoppiato alle vertigini, segno inconfondibile che l'origine e' da attribuire alla cervicale, ma come analgesico ho preso un Efferalgan e... un'oretta di sonno pomeridiano sotto le coperte.
Incredibile come non senta particolarmente l'esigenza di quelle cose che ho eliminato ormai da una settimana: zucchero e dolciumi, bibite, caffe' e carne.
Sto riscoprendo il piacere della frutta, che da tempo ormai non consumavo, e che mi da' quell'apporto di zuccheri alternativi e soprattutto di acqua, visto che non ho la buona abitudine di consumarne abbastanza, di quest'ultima.

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