
Stamattina sono stato dal medico, ho misurato la pressione (120-80, per fortuna) e gli ho descritto i sintomi che avevo riguardo ai problemi intestinali.
Mi ha prescritto del Bactrim e della Enterogermina, e raccomandato di evitare zucchero e latte, soprattutto. Fosse per me, eviterei qualsiasi cosa, in questo periodo.
Stamattina ho fatto colazione con una mela Stark e una fetta biscottata integrale con un po' di miele.
A pranzo, bietola e patate scaldate e condite con olio, sale e uno spicchio d'aglio.
Subito dopo pranzo ho avuto dolore allo stomaco, che poi si e' andato calmando nell'ora successiva. Non credo sia per la fiala di Enterogermina che ho preso subito dopo aver mangiato, che io sappia non ha effetti cosi' drastici e immediati, e' pur sempre una sorta di antibiotico, no?
Stasera penso di cenare con della pasta e lenticchie, ma in quantita' minima (un piattino, insomma), anche se ho sempre paura che ci sia troppo da digerire anche in una pietanza del genere, e il mio stomaco pare non gradire troppo i cicli di elaborazione intensiva dei cibi, in questo periodo.
Il caffe' comincia a diventare gia' un ricordo, e anche la carne. A dire il vero, oggi mia moglie voleva convincermi a tutti i costi a mangiare un hamburger alla piastra, ma il solo pensiero (cosi' come l'odore che adesso arriva dalla cucina) mi da' la nausea, al momento.
Nonostante questi disturbi allo stomaco e intestinali in generale, mi sento molto meno appesantito del solito, gia' dopo un paio di giorni. Da stasera comincio con l'antibiotico Bactrim che va preso al mattino e alla sera (l'ho avuto solo a ora di pranzo, quindi devo cominciare stasera per forza).
Avanti cosi', dunque, verso una rieducazione alimentare tanto auspicata e ora adottata per forza.
sabato 15 ottobre 2005
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