mercoledì 17 ottobre 2007

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Da qualche giorno sto leggendo il libro del famoso 'Metodo Montignac', un sistema dietetico che porta il nome dell'autore e che ha praticamente rivoluzionato i principi della dietetica mondiale, anche se inizialmente fu accolto con un notevole scetticismo. Il 'metodo' si basa non sull'apporto e sul consumo calorico, ma sul principio del tasso glicemico dividendo gli alimenti in quelli che contengono 'glucidi buoni' e quelli che, invece, contengono 'glucidi cattivi', e aiutando praticamente il pancreas a regolarizzare il suo funzionamento rimettendo a posto il metabolismo e permettendo di conservare il peso forma dopo averlo riconquistato. Anche questo sistema è diviso in due fasi, la prima volta a ridurre il peso in eccesso e ristabilire la normalità, la seconda a conservare per sempre il peso forma. Anche se sto trovando il tutto molto interessante (soprattutto per il maggior numero di alimenti che si possono integrare nella dieta quotidiana) per ora proseguo con la Scarsdale (finché il calo di peso si mantiene nella media auspicata), magari applicando più che altro i principi del Metodo Montignac ai periodi di mantenimento. Poi si vedrà...

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