martedì 18 settembre 2007

Questo post è dedicato alla persona che ha lasciato un (graditissimo) commento a quello precedente, infatti si riferisce a una fonte che entrambi conosciamo, essendone partecipanti attivi oltre che 'lettori', in cui la Scarsdale viene commentata da chi l'ha sperimentata. Sto parlando di CIAO, il portale che pubblica in tutto il mondo le 'recensioni' della gente comune su prodotti di ogni genere. In particolare, le opinioni sulla Scarsdale pubblicate sul portale si riferiscono alla dieta così come descritta sul popolare libro, che è stato pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer in varie edizioni nel corso degli anni e come molti sanno è un vero best-seller internazionale.
La Scarsdale che sto seguendo io, invece, è una versione leggermente modificata che la rivista Salve pubblicò la prima volta nel 1979 e in seguito, a grande richiesta dei lettori, quattordici anni dopo. Fu proprio acquistando quel numero di Salve del 1995 che scoprii tale dieta, riproposta in sei pagine sulla rivista da un dietologo-psicologo (Guido Razzoli) e la seguii la prima volta perdendo una ventina di chili e riacquistando in pochi mesi quel peso forma che negli anni avevo sotterrato con una montagna di ciccia. Quelle pagine dovrei ancora averle da qualche parte, conservate, così come ne tengo sempre le fotocopie a portata di mano per amici e parenti che volessero tentare di seguire tale dieta.
Tornando al libro, invece, sulla cui copertina si legge l'eclatante promessa 'Come perdere 10 chili in 14 giorni', essendo di quasi trecento pagine offre naturalmente moltissime informazioni aggiuntive sugli alimenti e altro, e propone addirittura quattro varianti della Scarsdale (la variante 'per il risparmiatore' è quella riproposta da Salve, con alcuni ritocchi e vari consigli).
Come dicevo su CIAO le opinioni si concentrano principalmente sul libro in questione, e mi ha colpito in particolare quella, estremamente negativa, scritta dall'utente rebeccaweaver (per fortuna la prima persona a commentare l'opinione l'ha subito controbilanciata con un giudizio più che positivo). C'è da dire che l'impatto che una dieta ha sulle persone è diverso da individuo a individuo, ma è anche noto che non bisogna esagerare e soprattutto che bisogna imparare ad acquisire una certa 'cultura' sull'alimentazione prima di lanciarsi in esperienze dietetiche, oltre che consultare magari il proprio medico prima di cominciare soprattutto se si soffre di qualche disturbo o carenza. Com'è altrettanto vero che molti dietologi sconsigliano in modo assoluto la Scarsdale, come credo sconsiglierebbero qualsiasi dieta che non gli permette di intascare la loro parcella nel corso di vari mesi (anni?) di trattamento dei pazienti, visto che appunto la Scarsdale la si può seguire facilmente ed ha effetti anche abbastanza rapidi.
A questo punto (siete riusciti a leggere fin qui? Incredibile, credevo di avervi ammorbati a morte!) non mi resta che invitarvi, se siete interessati a questa dieta, a seguire ancora il mio blog per scoprire altre informazioni sulla dieta, qualche trucco mio o di altri per seguirla megli e con meno fatica e, naturalmente, per seguire i miei progressi!

2 Responses to Scarsdale, esperienze e opinioni:

  1. Anonimo ha detto...

    non vorrei rendermi opprimente ma sarei felice se m fornissi delucidazioni riguard proprio le modifiche di rebecca....ho letto tuoi post...parli di un pasto sostitutivo...m fai capire meglio?le cose da mangiare sono le stesse....?per me è la seconda volta....e devo dire che la SCARSDALE è unica....ti da quelle soddisfazioni di cui a volte hai proprio bisogno..ma mi ritrovo appunto alla mia seconda volta perchè m sono lasciata andare ai piaceri del mangiare....ripetendomi sempre....."TANTO POI C'è LA SCARSDALE".....errore da non commettere......e spero di non commettere piu.....concludendo ti ringrazio molto per il post che mi hai scritto....sei molto determinato e devo dire che anche non conoscendoti ti invidio un po....aspetto tua risposta...buona giornata!

  1. Amos ha detto...

    Non ti preoccupare, non sei affatto opprimente. Credo che Rebecca abbia seguito la Scarsdale del libro, mentre come ho precisato nel post sopra io ho sempre seguito la 'variante' pubblicata dal dietologo di Salve anni fa. Leggo che hai fatto il mio stesso errore (io due volte, e sappiamo che perseverare e' diabolico!) ma davvero, ti prego, non farlo più, non vale davvero la pena soffrire tanto per dei semplici eccessi nell'alimentazione, quando ci si può godere lo stesso i sapori senza strafare, vivendo sereni e sani. E non invidiarmi, la mia determinazione è quasi disperazione, dopo aver fatto soffrire il mio corpo con quasi 30 Kg di sovrappeso per tanti anni e alla mia non più giovanissima età.
    Continua a seguire il blog, come ho promesso pubblicherò presto la dieta completa con tanto di indicazioni sul famigerato pasto sostitutivo, e darò i consigli del caso sulle varianti che possono aiutare a superare il desiderio di 'dolce' oppure di 'saporito'. A presto!