lunedì 31 dicembre 2007

Visto che siamo al 31 dicembre, e che oggi è lunedì, è giusto fare il punto della situazione. Stamattina mi sono pesato e, a dire il vero, pensavo peggio: nonostante le numerose eccezioni, visto il periodo festivo, stamattina sul display della bilancia ho trovato il numero 97, quindi un solo Kg in più rispetto al lunedì successivo all'ultimo ciclo Scarsdale. Certo, oggi e domani sarà ancora difficile tenersi fuori dalle cibarie tipiche del periodo, ma credo che il rispetto delle quantità sia il presupposto fondamentale per non sprecare gli sforzi fatti finora. Che dire? Tirando le somme non posso che dichiarare positivo il bilancio di questo anno che sta per finire, guardando con ottimismo al nuovo anno che arriva. Tanti auguri a tutti!

sabato 22 dicembre 2007


In quest'ultima settimana ho fatto qualche 'sgarro' e ovviamente c'è stato un leggero aumento di peso, che in ogni caso verificherò lunedì mattina come al solito, ma già posso dire che dovrei aver ripreso un Kg e qualcosa, salendo intorno ai 97,5 Kg. C'è da dire che per ben due volte ho pranzato con pasti completi e abbondanti, e anche riccamente conditi (in uno dei due casi addiritttura l'antipasto misto prima dei due piatti principali), e naturalmente sto assumento carboidrati con pane (integrale, spesso secco da bagnare come le freselle) e pasta o riso. Niente moto, per giunta, quindi era prevedibile che ci fosse un aumento di peso, ma finché si tratta di un chilo, un chilo e mezzo, si fa presto a farlo ridiscendere... solo devo stare attento alle festività e bilanciare almeno nella prossima settimana o due con delle giornate 'stile Scarsdale'.
Intanto ne approfitto per citare un volumetto che mi pare abbastanza interessante e che probabilmente mi regalerò, si intitola Le Pere di Pinocchio ed è di Apogeo.

mercoledì 12 dicembre 2007

Già, niente paura, non sono caduto in un raptus alimentare che ha annientato di colpo gli sforzi fatti finora, né sono stato ricoverato per insufficienze metaboliche. Il problema e', scusate la franchezza, la maledetta costipazione che mi impedisce di pesarmi in modo 'chiaro'. In ogni caso già durante la scorsa settimana (che era la seconda di Scarsdale) mi sono ritrovato con un altro chilo in meno, quindi a 95 Kg. Ora ci sono queste due settimane di manteni-gnac, ovvero 'mantenimento Scarsdale' con regole del Metodo Montignac, un regime dietetico che mia moglie vorrebbe farmi mantenere fino a fine anno, anzi ai primi i gennaio, in modo da non mettere in mezzo i menu della Scarsdale proprio durante le feste di Natale e Capodanno. Vedremo, intanto occhio alla bilancia e... via di lassativi naturali!
Per quanto riguarda la dieta di questi giorni, ieri a pranzo minestrone di verze e ceci, ieri sera bistecca ai ferri e contorno di insalata mista ma anche mezza pizza abbondante (margherita di quelle surgelate e passata al forno di casa), oggi spaghetti ai frutti di mare e stasera merluzzo al pomodoro e piselli di contorno. Sto ovviamente aggiungendo il mezzo bicchiere di vino rosso a pasto, come l'altra volta. La mattina a colazione se capita una fresellina integrale e un frutto, ma stamattina per esempio ho addirittura dimenticato di fare colazione, a parte un paio di caffè senza zucchero ma con aggiunta di latte scremato.

lunedì 3 dicembre 2007

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La pesata di stamattina, dopo il primo dei due nuovi cicli settimanali di Scarsdale, ha dato il responso che speravo: il mio peso è calato a 96 Kg! Mi sembra incredibile, guardando indietro, che dopo solo tre mesi mi sia stato possibile perdere addirittura 20 chilogrammi, eppure è così. Durante questa settimana ho cercato di seguire rigorosamente il menu della Scarsdale, evitando però i cibi che nel Metodo Montignac sono indicati come 'vietati', e riducendo le porzioni (il che non mi costa troppa fatica visto che il cibo scondito ormai dopo qualche boccone mi dà un senso di nausea) il più possibile. Ci sono state delle eccezioni, in sostanza un paio di porzioni di pizza (ma integrale) con mozzarella e verdure (olive, peperoni) e una porzioncina di torta 'caprese' (quella con cacao e mandorle), oppure un filino d'olio e un pezzetto di mozzarella nel tonno dell'insalata mista o il goccio di latte scremato nel caffè, ma in compenso non ho mai preso la 'fetta di pan carre' al mattino, limitandomi alla frutta (a volte uva oppure una semplice spremuta). Ora mi aspetta un'altra settimana di regime dietetico Scarsdale, ma il fatto che stamattina, dopo ANNI, sia riuscito a infilarmi e a chiudere il paio di jeans 52 con i bottoni è il miglior premio che potessi desiderare per gli sforzi fatti finora! Non siate invidiosi, potete farcela anche voi: appena ho finito di collaudare il tutto scriverò un libro con la 'dieta definitiva' :-)

lunedì 26 novembre 2007

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Stamattina la bilancia mi ha fatto sapere che il mio peso è rimasto pressoché invariato, ovvero 98,7 Kg come lunedì scorso. Diciamo che è comunque un buon risultato considerati i pasti di questi giorni. Ieri a pranzo, per esempio, ho mangiato due cannelloni ripieni, una puntina di maiale al sugo, due polpette e delle patate al forno, aggiungendo il mezzo bicchiere di vino rosso e, per giunta, una 'pesca' e mezza (no, non il frutto, il... dolce!!!). Ieri sera per compensare ho mangiato solo tre mele. Diciamo che le regole di Montignac sembrano funzionare, ma so che mi serve un'altra accelerata per ridurre ulteriormente il mio peso. Voglio prenderla con filosofia, e usare quello che gli americani (e Stephen Covey in particolare) chiamano 'paradigm shift': farò finta di cominciare adesso la dieta (parlo della Scarsdale), partendo quindi da quasi 99 Kg e andando avanti fino agli 80 o giù di lì. Si (ri)comincia, quindi... :-)
I pasti di oggi sono stati nella norma della Scarsdale: pranzo a base di petto di pollo alla piastra e contorno di fagiolini lessi, il tutto rigorosamente condito solo con limone; stasera un po' di merluzzo con pomodoro e prezzemolo, sempre senza olio, e qualche clementina. Ho eliminato il caffè e voglio vedere se noto miglioramenti, anche perché così elimino anche la saccarina (Dietor).

domenica 25 novembre 2007

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E così eccoci a domenica, ultimo giorno del ciclo di mantenimento Scarsdale, che ho voluto utilizzare come campo di sperimentazione del Metodo Montignac. Facciamo un ultimo riepilogo che esclude ovviamente la giornata di oggi, visto che è ancora mattina. Venerdì ho fatto colazione con una mela, come sto facendo ormai quasi tutti i giorni, pranzando poi con pasta e piselli e cenando con un'insalata verde e della ricotta spalmata su pane integrale e un tortino con ricotta e porri; al posto del vino sto bevendo, di tanto in tanto, un sorso di birra. Ieri a pranzo ho preso un bel piatto di verdura e fagioli, cenando poi con una pizza alle verdure. Sto continuando a prendere il caffè, sebbene più saltuariamente e alternandolo con l'orzo, e sto continuando ad avere problemi di costipazione ed emorroidi, che a questo punto non posso associare con la dieta (visto che faccio uso di olio d'oliva normalmente in questo ciclo) ma solo con il caffè oppure, al limite, con l'edulcorante (uso il Dietor, che è a base di saccarina). Stamattina il peso era intorno ai 99 Kg, ma come sempre potrò valutarlo solo domani mattina e a stomaco 'libero'. In ogni caso le prossime due settimane mi concentrerò sull'eliminazione di alcuni alimenti, il movimento e l'adozione di un regime Scarsdale per dare un altro colpo di spugna al grasso residuo.

giovedì 22 novembre 2007

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Devo togliermi il vizio di rimandare l'annotazione dei pasti, altrimenti poi dimentico addirittura cos'ho mangiato. Dunque, cominciamo dall'altro ieri (martedì), con una colazione a base di mela, un pranzo a base di pasta e fagioli (bianchi) e un mezzo bicchiere di vino rosso, e a cena coniglio al forno e il solito mezzo bicchiere di vino. Ieri mattina di nuovo una mela per colazione, a pranzo invece del baccalà in bianco (cipolla e olio d'oliva) con contorno di rape lesse e condite con olio d'oliva (una fetta di pane integrale in accompagnamento, e il solito mezzo vino), mentre a cena due ricottine, un peperone arrostito, insalata verde con cipolla e tre carciofini, tutto condito con olio d'oliva e accompagnato da una fetta di pane integrale e mezzo bicchiere di rosso. In tarda serata ho anche mangiato quattro clementine e una pera. Oggi, invece, ho inziato la mattinata con una mela, a pranzo h mangiato dei piccoli tranci di pizza alle verdure e un'insalta di pomodori e peperoni con pane integrale, aggiungendo il solito mezzo bicchiere di vino rosso; a cena spaghetti al sugo di polpo. Riguardo ai caffè, sto cercando di bere come alternativa l'orzo, sempre macchiato, a volte senza dolcificante addirittura, mentre il caffè al massimo lo prendo la mattina e basta. Il problema della costipazione persiste, in genere dura anche due giorni, e l'effetto sul peso si vede: stamattina ho provato a pesarmi ed ero 99,5 Kg! In ogni caso se, a settimana completata e a stomaco svuotato, la bilancia di mi dirà che il peso non è calato neanche di qualche etto, le prossime due settimane proverò con una ScarsIgnac (incrocio fra Scarsdale e Montignac, ovvero la prima con l'attenzione ai cibi ad alto indice glicemico vietati o sconsigliati dalla seconda). Anzi, credo proprio che finirà così, per il momento non mi sento di affidarmi al Metodo Montignac in questa fase, forse quando sarò sotto i 95 Kg o anche meno, vedremo. C'è da dire, comunque, che non sto facendo per niente moto, il che non aiuta di sicuro né la dieta né tantomeno la soluzione del problema costipazione.

lunedì 19 novembre 2007

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La pesata settimanale mi riservava una sorpresa: da 99 Kg di lunedì scorso mi ritrovo, dopo una settimana che avevo valutato fallimentare, a 98,7 Kg. Tre etti non sono molti, visti di per sé, ma valutati a fronte di sette giorni di carboidrati abbondanti a pranzo (e a cena, due volte con la pizza) e vino, praticamente ogni giorno, e persino glucidi (non dimentichiamo la sfogliatella e la fetta di crostata). Insomma, il caro Michel Montignac a quanto pare ha visto giusto, e a questo punto io provo con una seconda settimana di mantenimento trasformata nel suo regime dietetico/alimentare, e vediamo cosa succede. Per la cronaca, stamattina a colazione ho mangiato una mela, oggi a pranzo pollo al forno (una coscia divisa in due porzioni) e fagiolini lessi conditi con olio d'oliva, mentre a cena un piatto di pennette al tonno e pomodoro e un pezzetto di pane integrale. Mezzo bicchiere di vino sia a pranzo che a cena, e due mele nel pomeriggio per spezzare la fame. Aggiungo che mia moglie mi aveva fatto trovare, sul tavolo, un piatto fondo con una massiccia dose di pennette, stasera, nonostante le mie raccomandazioni: stoicamente ho preso un piatto spiano e vi ho travasato una quantità più ragionevole di pasta, che poi alla fine si è rivelata essere equivalente a una metà della porzione, e mi ha saziato ugualmente! Come volevasi dimostrare...

domenica 18 novembre 2007

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Come tutte le domeniche oggi sono stato a pranzo dai miei, ma dato che potevo permettermi di mangiare 'insieme agli altri' grazie alla varietà ed elasticità del Metodo Montignac, mi sono adeguato (in parte) al pranzo comune, con dei rigatoni al sugo per primo piatto e dei piselli come secondo, con una fetta di pane integrale e un mezzo bicchiere di vino rosso. Ho evitato come la peste la carne utilizzata per il sugo (particolarmente grassa) e le cotolette impanate, così come eventuali formaggi di fine pranzo. A cena due fette di pane integrale e guarnite a mo' di bruschetta (olio d'oliva, sale fino e tre pomodorini), una bistecca alla piastra e un po' dei piselli di oggi, il tutto innaffiato dal solito mezzo bicchiere di vino rosso. Nel pomeriggio ho mitigato l'attesa con una mela.
Oggi ho indossato il paio di pantaloni ancora nuovi che prima non mi andava, giusto come promemoria, e mi sembra che andassero ancora bene senza stringere troppo in vita, ma domani il responso reale lo darà la bilancia, e mi regolerò di conseguenza (tra parentesi, la pancia in foto non è la mia, ma quando ho iniziato la dieta era anche peggio, ora per fortuna è un po' meno prominente e spero di ridurla ulteriormente con il movimento fisico oltre che con la dieta).

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Vorrei spendere due righe su un argomento che mi ha fatto riflettere: l'utilizzo sconsiderato e spregiudicato del piatto fondo per pietanze che non lo richiederebbero, e la conseguente abitudine nociva di esagerare con le porzioni che ne deriva.
Avete mai osservato le portate che si vedono durante le trasmissioni dedicate alla gastronomia? Sono generalmente collocate al centro (quindi non lo riempiono nemmeno) di un piatto spiano, qualunque sia la loro natura. Certo, non sarebbe saggio collocare in un piatto spiano una zuppa di minestra, oppure un brodino, ma spesso il piatto fondo viene utilizzato anche per la pasta al sugo, al forno, e così via. Idem per i secondi: anche lo spezzatino di manzo e patate o il baccalà con le patate dovrebbero trovare posto in un piatto spiano, di regola, e non colmare un piatto fondo riempiendo inutilmente lo stesso e... lo stomaco dei commensali (che magari vi aggiungono alte portate, per buona misura).
Alla luce di tutto ciò ho deciso (e raccomandato alla mia consorte) di non servirmi più nel piatto fondo alcuna pietanza che non giustifichi tale scelta (generalmente per la presenza di un'ingente quantità di liquido, nella fattispecie brodo), e magari di tentare persino di non coprire tutta la superficie del piatto con la pietanza stessa. In questo modo potrò concentrarmi sul sapore e sforzarmi soprattutto di mangiare lentamente e gustare la pietanza piuttosto che trangugiarla voracemente (cattiva e malsana abitudine soprattutto fra gli obesi).

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Il tripudio di carboidrati si sta concludendo con l'aggiunta di inutili glucidi: tutto è cominciato ieri a pranzo, visto che ieri mattina mi sono 'accontentato' di un grappolo d'uva e ho rinunciato a uno dei due caffè mattutini (il che ha risolto, a quanto pare, il mio problema di emorroidi che si era acutizzato nell'ultima settimana). Come dicevo, a pranzo ho mangiato un piatto di spaghetti alla carbonara, stranamente concessi dal Metodo Montignac, mentre a cena una pizza con le verdure e la mozzarella, seguita da mezzo bicchiere di vino. Stamattina, invece, mi sono lasciato tentare da una fetta di crostata di mele e, addirittura, non ho resistito di fronte a una sfogliatella fresca di forno. Queste due ultime tentazioni potrebbero essere il colpo di grazia di una settimana che mi ha già visto recuperare (pesata di ieri mattina) ben sei etti!
I motivi di questa controtendenza? Sicuramente l'avere abbondato nelle porzioni del pur singolo piatto (Montignac parla di 80 grammi di pasta, io credo di aver superato l'etto, aggiungendoci anche il pezzo di pane integrale e di formaggio, un paio di volte). L'altro motivo lo spiega lo stesso Montignac nel suo libro: se si proviene da un regime dietetico povero di calorie, come nel mio caso, l'adozione di una dieta come questa fa sì che il corpo tenda per reazione ad accumulare delle riserve nel momento in cui si presenta l'occasione. Infine, il terzo motivo è che durante questa settimana il mio 'moto' si è limitato a qualche sessione breve di stretching, e niente altro.
Per la prossima settimana non so come regolarmi: continuo a seguire il Metodo Montignac stando attento alle porzioni e alle eccezioni, e cercando di fare un po' di moto per bruciare i carboidrati in eccesso, oppure torno al mantenimento della Scarsdale rigorosamente? Quest'ultima decisione non mi permetterebbe di completare il test della nuova dieta, quindi credo che opterò per la prima decisione. Mi spaventa, per ora, l'appuntamento di domattina con la bilancia...

sabato 17 novembre 2007

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Prosegue questa sperimentazione del Metodo Montignac nel mantenimento della Scarsdale. Ieri a colazione ho mangiato un po' di frutta, a pranzo pasta col sugo (era sugo di salsicce, ma ovviamente senza queste ultime nel piatto) con un po' di formaggio grattugiato (gran mix) e un mezzo bicchiere di vino rosso. A cena pizza integrale con verdure, mozzarella, tonno e cipolla (tre o quattro porzioni abbondanti) e un mezzo bicchiere di birra a bassa gradazione alcolica.
Stamattina per colazione, oltre al solito caffè (che sto cercando di ridurre) una mela, a pranzo pasta e lenticchie e per cena delle melanzane al forno, ricotta fresca e un pizzico di insalata mista, con un pezzo di pane integrale ad accompagnare il tutto. In tarda serata ho mangiato un grappolo d'uva.

mercoledì 14 novembre 2007

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Bene, siamo al terzo giorno e stamattina non ho resistito e ho voluto pesarmi, scoprendo che la bilancia segnalava 3 etti più del peso di lunedì mattina, ma questo per ora non vuol dire niente, ovviamente. In ogni caso a colazione ho mangiato una fettina di pane integrale (o almeno presunto tale) con mezza mozzarella, a pranzo una minestra di verdure (cavolo-verza) e ceci e un mezzo bicchiere di vino rosso, seguiti dal solito caffè, mentre a cena una insalata mista (verdure, cipolla) con mozzarella e tonno, condita con l'olio del tonno stesso (due scatolette piccole), aggiungendo del pane integrale e poi un pezzetto di formaggio e un sorso di vino rosso.

martedì 13 novembre 2007

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Bene, eccoci al report del secondo giorno col nuovo regime dietetico. Tra parentesi, spero di non fare una cazzata, ma sono sempre in tempo a riparare se, pesandomi a fine settimana, scopro addirittura di aver messo su un po' di peso. Comunque, sempre rispettando le regola del Metodo Montignac, tranne che per la colazione (rigorosamente ancora a base di frutta) il pranzo è stato composto da spaghetti alla pescatora e un mezzo bicchiere di vino rosso, seguito dal caffé con dolcificante e latte scremato; la cena, invece, era composta da merluzzo all'acqua pazza (con pomodoro, aglio e origano) e cavolfiori lessi conditi con olio d'oliva, e un pezzetto di pane integrale, il tutto seguito da un sorso di vino rosso (meno di mezzo bicchiere). Sono tentato di pesarmi da subito, ma voglio resistere qualche giorno per evitare che eventuali fluttuazioni mi diano indicazioni allarmate ed... errate.

lunedì 12 novembre 2007

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Come promesso, ecco i dettagli dei pasti odierni: colazione a base di caffé con dolcificante e latte scremato + frutta (uva) come di consueto, a pranzo tortiglioni al dente con sugo alle melanzane (ricetta Montignac) con una spolverata di grana-parmigiano grattugiato, un pezzetto di pane integrale e 1/2 bicchiere di vino rosso, a cena vedura (scarola) lessata e condita con olio d'oliva e due ricottine con un po' di pane integrale, un sorso di vino. A domani.

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Eccoci qua, fine del terzo ciclo Scarsdale e inizio terzo ciclo di mantenimento. Risultati? Un chilogrammo, questa settimana, nonostante le eccezioni siano state così rare da essere quasi inesistenti. Tuttavia, provandomi altre due paia di pantaloni di cui uno ancora con le targhette e le etichette, mai indossato perché troppo stretto e acquistato nell'ottica di poterlo fare, ho scoperto che ora posso indossare la 54, ovvero sono a ben tre taglie da quando ho iniziato (ormai ero costretto a portare la sessanta!!!). Del resto i risultati li vedo, anche se peso ancora 99 Kg: mi basta guardarmi allo specchio per ringraziare il Cielo che quell'ammasso di lardo che si proiettava dal ventre e si spalmava su tutto il busto è ormai più che dimezzato, e non sembro più un rospo tirato su in piedi con le zampine che penzolano sui lati (non scherzo, facevo davvero schifo).
Come scrivevo nel post precedente, voglio provare ad applicare a questa prima settimana di mantenimento le regole del Metodo Montignac, quindi la dieta avrà una variazione rispetto ai dettami seguiti finora, riservandomi di 'tornare indietro' nel caso ci siano risultati negativi rispetto a quanto prevede il metodo stesso. Cercherò, ovviamente, di riportare fedelmente la descrizione dei relativi pasti a beneficio di chi volesse saperne qualcosa di più, anche per tentare di confutare quanto affermato in alcune recensioni on-line o 'strillato' da gente come voxpopuli, che semina terrorismo su varie diete in tutti i forum a tema del ciberspazio. Chi volesse, però, approfondire da subito perché curioso riguardo a questo tipo di alimentazione può orientarsi verso uno dei vari libri pubblicati da MacroLibrarsi.

lunedì 5 novembre 2007

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Ebbene si', la pesata di stamattina, al termine della prima settimana del terzo ciclo di Scarsdale, ha dato l'esito sperato: in questi sette giorni ho perso due chili e mezzo, scendendo a cento chili, e potendo indossare uno dei jeans mai indossati, ma acquistati appunto nell'ottica di perdere peso e poterli un giorno utilizzare. Ora mi aspetta un'altra settimana di Scarsdale, poi utilizzerò le due settimane di mantenimento per collaudare il Metodo Montignac e vedere che effetto fa, con la clausola che nel caso la prima settimana non dovesse dare i risultati sperati (per esempio lasciando invariato il mio peso o addirittura mostrando un aumento) ritornerò al mantenimento standard della Scarsdale. In ogni caso sono a 16 (sedici!) Kg di distanza da quando, il 3 settembre scorso, ho iniziato la Scarsdale, quindi poco più di due mesi: la media di 5 Kg di calo ponderale mensile è abbondantemente superata, quindi posso ritenermi soddisfatto e proseguire verso il traguardo che mi porterà sotto gli 80 Kg!

venerdì 2 novembre 2007

No, non sono morto, né ho smesso con la dieta. Diciamo che la seconda settimana di mantenimento è volata via e si è anche portata via tre etti, ma visti gli 'strappi alla regola' che l'hanno accompagnata direi che è già tanto non essere aumentato di peso. Certo, niente a che vedere con i 4 Kg auspicati e col raggiungimento dei 100 Kg, ma perdiana, sono a 102,7 e di conseguenza il primo traguardo dei cento si avvicina, e sono quasi alla fine della prima settimana di Scarsdale e l'inizio della seconda seconda, per il terzo ciclo. E' un po' che non faccio moto, e mi sa che dovrei, altrimenti rischio di decelerare. Intanto in questi giorni sto seguendo la Scarsdale come al solito, a parte magari il tonno non al naturale ma spremuto dell'olio, e un po' di latte parzialmente scremato nel caffè o una banana invece del mezzo pompelmo o dell'arancia al mattino (ma niente pan carrè o a cassetta). Avanti, verso il traguardo dei 100 Kg, quindi!

martedì 23 ottobre 2007

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Dunque, vorrei provare a riepilogare i pasti di questi ultimi giorni, cominciando da ieri sera, con una zuppa di funghi e zucca poco condita, e ieri a pranzo con una insalatona mista (mozzarella, tonno, verdure, pomodori) accompaganta da due fettine di pane quasi integrale. Domenica a cena una mozzarella (treccia) e della verdura lessa con patate, mentre a pranzo pollo al forno con spinaci lessi. Sabato a cena pizza bianca con le verdure ma non ricordo il pranzo (accidenti al brutto vizio di non annotarlo giorno per giorno), forse è stato il giorno degli spaghetti.
Venerdì a pranzo orata al forno ma nella tarda mattinata anche un trancio di pizza con salame (ahi!), e per cena... boh, non ricordo. E non riesco a ricordarmi nemmeno pranzo e cena di giovedì. In ogni caso a parte le eccezioni delle tre pizze e del trancio e un piatto di spaghetti, il resto della settimana è stato all'insegna del solito mantenimento di sempre.

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La pesata post-settimanale ha dato un esito modesto: 103 Kg, ovvero 7 etti in tutto di calo rispetto alla settimana precedente, ma del resto sono in mantenimento e, per aggiunta, si è trattato di una settimana di 'strappi' di vario genere, soprattutto a base di pizza (tre volte più un trancio a pranzo l'altro ieri) ma anche spaghetti (una sola volta a pranzo). Insomma, mi ritengo ugualmente soddisfatto anche perché a parte una lunga passeggiata (a passo svelto) fino a Foria non ho fatto molto altro moto questa settimana. Sto continuando a leggere il libro sul Metodo Montignac ma anche gli altri che ho messo assieme negli ultimi mesi (The GI Diet, You are What You Eat e Guida alle combinazioni alimentari) e mi pare di capire che la storia dell'indice glicemico e l'abolizione di farinacei e zuccheri raffinati siano un'indicazione comune fra i vari autori. Ne terrò conto dopo che ho finito la dieta, ovviamente, visto che dovrò rieducarmi al cibo nel modo più giusto. Questa settimana voglio approfittare per fare un po' di moto e vedere se ci sono differenze alla fine riguardo al calo di peso, poi dalla prossima settimana si ricomincia con la Scarsdale.

mercoledì 17 ottobre 2007

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Da qualche giorno sto leggendo il libro del famoso 'Metodo Montignac', un sistema dietetico che porta il nome dell'autore e che ha praticamente rivoluzionato i principi della dietetica mondiale, anche se inizialmente fu accolto con un notevole scetticismo. Il 'metodo' si basa non sull'apporto e sul consumo calorico, ma sul principio del tasso glicemico dividendo gli alimenti in quelli che contengono 'glucidi buoni' e quelli che, invece, contengono 'glucidi cattivi', e aiutando praticamente il pancreas a regolarizzare il suo funzionamento rimettendo a posto il metabolismo e permettendo di conservare il peso forma dopo averlo riconquistato. Anche questo sistema è diviso in due fasi, la prima volta a ridurre il peso in eccesso e ristabilire la normalità, la seconda a conservare per sempre il peso forma. Anche se sto trovando il tutto molto interessante (soprattutto per il maggior numero di alimenti che si possono integrare nella dieta quotidiana) per ora proseguo con la Scarsdale (finché il calo di peso si mantiene nella media auspicata), magari applicando più che altro i principi del Metodo Montignac ai periodi di mantenimento. Poi si vedrà...

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Ebbene sì, ho subito approfittato del mantenimento per condermi una serata 'normale', stando però attento a consumare domenica sera per cena solo tre pere e lunedì a pranzo una piccola bistecca al sangue con un contorno di zucca e funghi in umido poco conditi. La cena di lunedì sera, come dicevo, è stata uno strappo totale alla regola, con una pizza 'Satan' (peperoni, cipolla, salame piccante), un piccolo gelato 'spagnola' (vaniglia e amarene) e un bicchiere e mezzo di vino rosso, il tutto seguito da un limoncello. Ieri a pranzo, invece, mi sono concesso una bella insalatona mista, dove il tonno ha condito il resto visto che non ho spremuto l'olio (ma nemmeno ne ho aggiunto, nonostante il ricco assortimento di verdure e la quantità notevole del tutto, compresa la presenza di una mozzarella). La cena di ieri sera è stata nuovamente una pizza, ma di quelle già pronte (surgelate), accompagnata da niente altro. Stamattina, per curiosità, ho voluto pesarmi e nonostante tutto ho scoperto di aver perso tre etti. Niente male, ma devo limitare le 'eccezioni' se voglio tenere la media dei 5 Kg al mese di calo, altrimenti in sei mesi non ce la faccio.

lunedì 15 ottobre 2007

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La pesata settimanale non è stata un evento particolarmente eclatante, ma nemmeno troppo deludente: 103,7 Kg rispetto ai 105 di lunedì scorso, ovvero un calo di 1,3 Kg nell'ultima settimana e di 12,4 Kg dall'inizio della dieta (meno di un mese e mezzo fa, il 3 settembre).
Per quanto mi aspettavo (o meglio, speravo in) qualcosa di più, il calo di peso è ancora oltre la media auspicata, ovvero 5 Kg al mese, media che dovrebbe portarmi in sei mesi al mio peso ideale. A proposito di quest'ultimo, ultimamente ho scoperto che è ben sotto gli 85 Kg che mi ero posto come obiettivo nelle scorse due diete. La scoperta è giunta dal calcolo dell'indice di massa corporea (Body Mass Index o BMI), che si esegue dividendo il proprio peso per il quadrato della propria altezza in metri, e confrontando il risultato con i quattro valori che indicano rispettivamente una situazione di sotto-peso (<18,5),>30). Visto che sono alto 1,78 cm il mio BMI attuale è: 103,7:1,78(2)=32,72 ovvero pienamente nella fascia dell'obesità. Rientrerò nella normalità, quindi, nel momento in cui il mio peso scenderà sotto gli 80 Kg, e più precisamente quando toccherà i 78 Kg. Per il momento sarei già felice di arrivare a quota 100 Kg entro la fine di queste due settimane di mantenimento, per quando perdere quasi 4 Kg durante i quindici giorni di mantenimento non è facile, ma chissà...

domenica 14 ottobre 2007

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Perché due volte 'eccezioni'? Semplice, la prima si riferisce a quelle nella dieta, che ieri sera hanno visto la punta massima con una intera pizza alle verdure grigliate (e in più altri due tranci presi da altrettante pizze) e un sorso di vino bianco, e oggi a pranzo una piccola fetta del dolce che mia figlia ha preparato per il compleanno dello zio (mio fratello), a base di cioccolato e biscotti e particolarmente calorico. Ma 'eccezioni' anche nel fitness, con 3 Km e 300 calorie bruciate ieri sera sul tapis roulant, e altrettanti stasera. Insomma, se da una parte ho assimilato più grassi e calorie del dovuto, dall'altra ne ho bruciati di più del previsto. Spero che l'equazione sia giusta, e che domattina la bilancia dia un responso favorevole per sancire la chiusura del secondo ciclo di Scarsdale e aprire in allegria il secondo ciclo di mantenimento.
Per finire, aggiungo che stasera non ho cenato (mangerò magari un po' di frutta quando rientro, se non è troppo tardi) e che il pranzo di oggi, a parte il pezzo di dolce, è stato regolare (pollo al forno e finocchi lessi) a parte un sorso di vino rosso.
Il pranzo di ieri, altrettanto regolare, è stato a base di frutta, e l'altro ieri ho ugualmente rispettato i dettami del ciclo Scarsdale, mangiando spinaci e formaggi light per pranzo, con una fetta di pane ai cereali, e del polipo in insalata per cena (ma aggiungendo un filo d'olio) e per contorno una zuppa di funghi e zucca senza condimento. Giovedì, infine, i dettami della dieta sono stati altrettanto rispettati: verdure (zucchine, melanzane e zucca) arrostite e formaggi light per pranzo, insieme a due uova strapazzate con sottilette light, e pollo arrosto per cena con un contorno di funghi ripieni di verdure.

giovedì 11 ottobre 2007

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Devo dire che in questi giorni (che fanno parte della seconda settimana del secondo ciclo Scarsdale) non ho sempre rispettato alla lettera il menu proposto. Ieri sera, per esempio, al posto delle famigerate 'cotolette di agnello' che qui da me sono introvabili, ho ripiegato su una 'ciambotta', ovvero un mix di melanzane, patate e peperoni cotte in tegame con un filo d'olio, aggiungendo anche una porzione di bietole scaldate con patate, senza condimento. A pranzo, invece, al tonno al naturale ho preferito quello con olio d'oliva ma spremuto, in modo che anche l'insalata mista (comprese olive verdi, cetrioli e cipolla oltre alle verdure, mais e pomodori) prendesse un po' più di gusto... ciononostante stavo quasi per vomitare per riuscire a finire il piatto di insalata, è più forte di me, questi pasti a volte mi procurano una vera nausea e mi sembra di essere diventato anoressico. Per 'rifarmi la bocca' ho mangiato un pezzetto di provolone piccante (ma proprio piccolo, perché so quanto è calorico). In compenso ieri sera ho messo l'inclinazione a 5 e la velocità a 45 sul tapis roulant, e in mezz'ora ho bruciato 200 calorie. Stamattina mi sono provato i jeans che da questa settimana mi andavano ancora un po' stretti in vita, e calzavano quasi alla perfezione (e la cintura si estendeva fino al quarto foro invece del terzo), segno che sto ancora calando di peso.

martedì 9 ottobre 2007

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Oggi tutto come previsto dalla dieta, ovvero frutta mista a pranzo e hamburger (1 e mezzo) e insalata scondita a cena, mentre per colazione un pezzo d'ananas fresco e un'arancia, più il caffè con un po' di latte totalmente scremato (e niente fetta di pane in cassetta per compensare il latte). Ho fatto un po' di fitness sull'ellittica (5 minuti), ma senza esagerare visto che ieri sera ne ho fatto per ben 20 minuti (due sessioni da 5 e una da 10) bruciando parecchie calorie e sudando come un maiale. Devo dire che la stimolazione dei muscoli e il fatto di sudare mi sta aiutando a stare meglio e più in forma, e davvero non riesco a capire come ho potuto maltrattare così il mio corpo in questi anni, riducendo i muscoli a una pappamolla e ricoprendoli di ciccia. Imperdonabile!

lunedì 8 ottobre 2007

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L'esito della pesata settimanale, stamattina, è stato migliore di quanto sperassi: ben 2,7 Kg, infatti sono passato da 107,7 a 105 in questa prima settimana di Scarsdale del secondo ciclo. E pensare che avevo rimpiazzato la bistecca e insalata di ieri sera con quasi mezza pizza alle verdure... ma credo abbia contribuito in ogni caso il movimento fisico e il fatto che a differenza delle esperienze passate con questa dieta mi sto mantenendo con porzioni ragionevoli delle pietanze previste. Bene, ora ho davanti un'altra settimana di Scarsdale prima delle prossime due settimane di mantenimento, e devo cominciare di nuovo con il fitness, ma soprattutto non vedo l'ora di toccare il primo traguardo dei 100 Kg e cominciare il conto alla rovescia verso gli 82/85 Kg! :-)

domenica 7 ottobre 2007

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Qualcuno avrà già notato il piccolo elemento grafico in alto a destra nel blog: si tratta di un link al calendario della dieta, inteso sia come descrizione dei pasti previsti da questa versione della Scarsdale che utilizzo personalmente, sia come promemoria dei progressi nel calo di peso. La dieta Scarsdale è riportata nella prima settimana di ottobre 2007, per chi volesse consultarla.

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Questa settimana ho potuto confrontarmi con uno stato influenzale veramente grave, che oltre a portarmi febbre e dolori alle ossa e alla schiena, mal di testa, capogiri, raffreddore e tosse soprattutto notturna, mi ha anche tolto l'appetito. Quando ci si ritrova a dover superare stati di malessere come questo durante una dieta è facile cadere in tentazioni, per esempio consolandosi con un dolcetto o cose simili, ma ho preferito evitarlo. Inoltre, anche se ho mancato di riportarlo, lunedì sera mi sono dedicato a una sessione di tapis roulant a velocità 50 (10 più del solito) percorrendo virtualmente ben tre Km in mezz'ora, e sudando come non mai. Credo che la sudata abbia contribuito a far peggiorare il mio stato di salute, visto che era iniziato come un raffreddore-tosse il giorno prima. In ogni caso mi sono rimesso in breve tempo, ora sto abbastanza bene e da domani ricomincerò le sessioni di fitness visto che ho finito per ora con i lavori edilizi.

Termina oggi la prima settimana del secondo ciclo Scarsdale. Un breve riepilogo sui pasti di questi giorni, per cominciare. La cena di stasera è la solita bistecca (anzi, fettina) alla piastra con bieta lessa di contorno, mentre il pranzo di oggi è stato composto con un paio di fettine di petto di tacchino al forno e pochi broccoli lessi, il tutto scondito, ovviamente. Ieri sera per cena ho mangiato quattro pezzi di pollo al forno (due cosce divise, in sostanza) senza contorno, mentre il pranzo di ieri era formato dalla macedonia di frutta mista (contenente anche una banana). L'altro ieri la cena era formata da baccalà ammollato lesso e contorno di broccoli lessi, ma ho anche fatto uno strappo alla regola mangiando tre tranci di pizza Margherita (saltando però la fettina di pan carrè prevista per la cena, come ho fatto anche a colazione); a pranzo avevo mangiato spinaci lessi con sottilette Light e ricotta, oltre a una fetta ai cerali con Philadelphia Light. A colazione sto aggiungendo sempre un po' di latte totalmente scremato al caffé, idem se prendo il caffé in altre parti della giornata. Anche se questa settimana non ho fatto moto (a parte lunedì sera) in senso ginnico, in realtà ho continuato con i lavori edilizi in casa che mi hanno costretto a salire e scendere le scale molte volte, e nel primo caso portando carichi anche di 25 Kg ogni volta. Insomma, alla pesata di domattina mi sa che arriverò con un ottimo risultato!

mercoledì 3 ottobre 2007

Giusto come promemoria, oggi a pranzo insalata mista con tonno 'spremuto' dell'olio anziché al naturale (davvero non ce la faccio a mangiarlo, quello!), e stasera ho in programma una fettina alla piastra insieme a fagiolini o spinaci lessi, perché non trovo mai le 'cotolette' d'agnello previste dalla Scarsdale. Ieri sera ho cenato con due hamburger (magri, ovviamente) e un po' di insalata mista condita con aceto, mentre a pranzo ho mangiato la macedonia di frutta mista (c'era anche la banana, ma niente kiwi). Non mi sto pesando perché come al solito aspetto che trascorra la settimana, ma da domenica non sto neanche facendo troppo movimento, purtroppo.

lunedì 1 ottobre 2007

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Eccomi finalmente giunto al lunedì che segue il primo mese di impegno, con la pesata del lunedì che sancisce i risultati degli sforzi fatti finora. Stamattina la bilancia riportava 107,7 Kg, che si traducono in 8,4 Kg persi nel primo mese di Scarsdale+mantenimento (2 sett. + 2 sett.) visto che sono partito da 116,1 Kg. Direi che non è male, e posso affrontare con spirito positivo e piena fiducia queste due nuove settimane di Scarsdale, magari dando una mano al metabolismo con un po' di movimento fisico che non fa mai male (anzi, aiuta a espellere le tossine e migliora la circolazione). Stamattina ho mangiato un pompelmo e una fetta ai cereali, oltre a bere un paio di caffé (ho aggiunto un goccio di latte ma non avrei dovuto farlo). A pranzo, per evitare il lesso, ho ripiegato sul pasto sostitutivo (ricotta e un po' di mele, che però ho cotto, ma non sono riuscito a mangiarne che metà una volta 'mixato' il tutto). Stasera filetti di merluzzo e frutta, come da tabella dietetica.

domenica 30 settembre 2007

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... e il primo mese completo di Scarsdale. Domattina tirerò le conclusioni sui progressi di queste prime quattro settimane in base al peso globale perso nei due cicli di quattordici giorni. Stamattina ho fatto colazione con tre piccoli cachi perché ho cominciato con i lavori fisici pesanti di primo mattino, e non volevo farmi cogliere da un calo glicemico visto che ho cominciato a sudare e ad avere il fiatone ben presto a forza di fare le scale con dei pesi addosso (aggiunti al peso della mia ciccia). A pranzo petto di tacchino e contorno di fagiolini e spinaci lessi, per cena una caprese e una fetta di pane ai cereali. Oggi pomeriggio, prima di cenare, mi sono anche 'concesso' un'ora di tapis roulant, e ho finito di vedere 'La finestra sul cortile' (perdendo oltre cento calorie nel processo). A domattina, quindi, per la valutazione dei progressi sotto forma di pesata!

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... riesci finalmente a 'percepire' il tuo VERO corpo sotto lo strato di ciccia che lo ricopre, e riconosci quest'ultimo come un'inutile zavorra che è appunto ESTRANEA alla tua persona. Questa sensazione segna un passo importante nella strada verso la riconquista del peso forma, perché si comincia a trasmettere alla mente (che come sappiamo controlla il corpo fino alla più piccola cellula) il messaggio più adatto a descrivere l'obiettivo prefissato. Naturalmente ci sono anche percezioni distorte, come quella di chi soffre di anoressia, quindi è importante saper valutare e riconoscere la ciccia REALE, che notoriamente prende la forma di rotolini di grasso sui fianchi, cuscini antiestetici che ingrossano l'addome, fasce molli che ricoprono glutei e cosce, e così via.

sabato 29 settembre 2007

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Non aggiorno con dettagli dei pasti in questi giorni perché, trattandosi di mantenimento, non ha strettamente a che fare con la dieta Scarsdale. In ogni caso andando a ritroso fino all'ultimo report abbiamo la cena di stasera, insalatona mista con mozzarella e tonno, il pranzo di oggi con verdure in brodo (poco olio) e poche patate più una fetta ai cereali spalmata di ricotta abbondante. Poi la cena di ieri sera, una pizza margherita con verdure grigliate (zucchine e melanzane) e cipolla, e il pranzo di ieri con caprese (mozzarella e pomodoro). L'altro ieri ho cenato con pollo al forno e contorno di funghi ripieni di verdure, e pranzato con funghi accompagnati da formaggi light. Oggi è stata una giornata di duro lavoro fisico quindi ho usato l'ellittica solo una volta. Anche domani ci sarà quasi sicuramente da lavorare sodo, ma spero di poter fare un salto a usare il tapis roulant e finire di vedermi lo splendido 'La finestra sul cortile' del grande Hitchcock.

venerdì 28 settembre 2007

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Anche se per calcolare in modo esatto le calorie di un alimento occorrerebbe un laboratorio, le indicazioni sulle proprietà nutrizionali ormai presenti su ogni confezione e una certa 'cultura' dei valori energetici di vari cibi possono aiutarci a non assimilare inutili calorie con un'alimentazione magari non proprio adatta al nostro tenore di vita e alla nostra costituzione fisica, errore che molto spesso annulla gli sforzi di un regime dietetico oppure di un programma di fitness.
Facciamo qualche esempio, partendo da quello che potrebbe sembrare l'alimento meno calorico in assoluto: la frutta.
Chi non conosce i valori energetici dei vari frutti resta alquanto sorpreso di scoprire, per esempio, che mentre una mela cotogna da 100 grammi apporta 34 Kcalorie una mela golden ne apporta invece 43, ma rimane ancora più sorpreso nello scoprire che una fetta di melone da 100g comporta l'assimilazione di 33 Kc e, invece, una banana dello stesso peso ne apporta 65 e un fico fresco 47 e un etto d'uva addirittura 61. Ovviamente anche fra gli agrumi ci sono frutti più o meno meno calorici: 100g di mandarini apportano 72 Kc mentre se si tratta di mandaranci le Kc sono solo 53, e con le arance scendono a 34 mentre con i pompelmi addirittura a 26 e i limoni a 11.
I frutti di bosco, nonostante la loro nota 'dolcezza', sono meno calorici di quanto non si creda: 100g di fragole apportano solo 27Kc (mentre un etto di lamponi ne apporta 34) e i mirtilli addirittura 25.
Tutt'altro discorso con la frutta secca, che in quanto a calorie è un vero altoforno: un etto di noci fresche apporta ben 582Kc; lo stesso peso in nocciole secche addirittura 655 mentre con il cocco essiccato si arriva a 604 (fresco ne apporta 364), invece un etto di datteri secchi apporta 253Kc e lo stesso peso in fichi secchi 256, contrariamente a quanto farebbe pensare la 'dolcezza' di questi due frutti rispetto a noci e nocciole e noci di cocco.
Insomma, come avrete capito ingerire 100g di noci fresche ci fa assimilare quasi lo stesso numero di kcalorie di un melone di due chili!
Sappiate scegliere, quindi, e divertitevi a scoprire le calorie usando un sistema di calcolo rapido come quello del sito MyPersonalTrainer.

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Forse il titolo suggerisce l'immagine di un ragazzo di campagna che si reca in paese per assistere alla proiezione in piazza di un film durante una festa, oppure quella di un tizio che ha avuto problemi al mezzo di trasporto e, pur di non perdersi un'anteprima, si fa a piedi il resto della strada fino al cinema. Invece no, è il risultato della combinazione 'attrezzo ginnico+riproduttore multimediale', nel mio caso tapis roulant + iMac da 20 pollici con FrontRow (e relativo telecomando), e in un prossimo futuro ellittica+iMac (a dire il vero avrei una mezza idea di rispolverare i miei vecchi occhiali LCD per l'occasione, ma poi sarebbe troppo hi-tech e rischierei di somigliare al protagonista de 'Il tagliaerbe'. :-)
In ogni caso assistere a un film durante un allenamento di fitness è il modo migliore per farlo pesare di meno e spingerlo così su tempi più lunghi, facilmente. Ovviaemente bisogna stare attenti a non strafare, quindi se il vostro attrezzo ginnico prevede l'impostazione del limite di cardiofitness non esitate a impostarlo in modo che l'allarme suoni quando le pulsazioni raggiungono tale limite, così come imparate a mettere in pausa il film e fare uno stacco se notate affaticamento eccessivo oppure dolori articolari/muscolari particolarmente fastidiosi.
In ogni caso la soddisfazione che si prova con questo sistema è doppia, anche spezzando il tutto in più sessioni: avrete visto quel film che volevate vedere da tanto tempo, e invece di essere tormentati dai sensi di colpa per due ore di sedentarietà avrete al contrario fatto qualcosa per il vostro fisico e la vostra salute. Impagabile! :-)

giovedì 27 settembre 2007

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Peter aveva ragione: 5 minuti soltanto di ellittica bruciano 30 calorie, portano le mie pulsazioni al limite del cardiofitness (180-età=136) e mi fanno già sudare. Cinque soli minuti, e a sforzo 4 su 10, incredibile! Questo attrezzo cambierà la mia vita, appena avrò preso la mano, anzi la gamba, e il dolore ai muscoli anteriori della coscia si sarà attenuato con l'esercizio regolare. Per ora posso tenermi solo entro questi intervalli di qualche minuto, ma sono sicuro che in una decina di giorni andrò come un treno... e i chili di troppo mi seguiranno con la stessa velocità. Intanto il tapis roulant mi fa da sostegno permettendomi una maggiore attività motoria meno intensiva, ma non so per quanto lo avrò a disposizione, mentre l'ellittica è mia quindi la potrò utilizzare finché mi pare, e visto che si avvicina la stagione autunnale-invernale non avrò più scuse per evitare il moto anche se fuori è cattivo tempo ;-)

mercoledì 26 settembre 2007

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Anche se è prematuro parlare di chiusura del periodo di mantenimento (la seconda settimana termina domenica) ricomincio a pensare alla dieta e spero di ricominciarla con un altro segno positivo sulla bilancia, quando mi peserò lunedì mattina per verificare se ho perso qualche cosa durante la seconda settimana di mantenimento. Ho fatto qualche pesata in questi giorni, sporadicamente, ma le fluttuazioni di peso mi hanno fatto propendere di nuovo per una pesata 'settimanale', alla fine. Sto ancora evitando di prendere la fetta di pane a cassetta sia la mattina sia durante il giorno, ma ogni tanto la infilo nel pranzo o nella cena (mai entrambi) e sempre e solo una fetta, e non due come permetterebbe il mantenimento. Per ora l'unica eccezione è stata una insalata di patate lesse con del tonno non al naturale (ma spremuto di tutto l'olio), per il resto ho cenato con il solito hamburger magro e insalata (stasera) o la solita orata al forno (ieri sera), mentre a pranzo spinaci lessi con ricotta e sottilette light (oggi) oppure con caprese (mozzarella e pomodoro con un filo d'olio). Oggi non ho fatto molto moto (un po' di addominali stamattina) ma mi sento comunque bene a livello fisico, come non mi sentivo da tanto, tantissimo tempo.

lunedì 24 settembre 2007

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Come previsto mi hanno finalmente consegnato l'ellittica, che secondo il mio amico Peter dovrebbe essere una mano santa in quanto a perdita di peso e tonificazione muscolare. Diciamo che i primi etti li ho persi per montarla: era composta da due dozzine di pezzi, tipo puzzle, accidenti a loro! Una sudata mai vista, quasi due ore per assemblare il tutto, ma il risultato è come quello che vedete nella foto, e l'efficacia... beh, anche se ero già affaticato di mio per il montaggio, mi è bastata una pedalata per sudare come un maiale! Sono davvero contento di questo investimento (299 euro in tutto, prezzo scontato), e se decidete di adottarla anche voi vi metto semplicemente in guardia riguardo al montaggio, se siete imbranati come me nel bricolage e nella meccanica assicuratevi di avere qualcuno che vi dà una mano e... siate gentili con lui/lei, perché ci saranno momenti critici durante l'assemblaggio dei pezzi. Per chi fosse interessato questo è il modello base di Kettler, la Verso 100, ma può sopportare fino a 110 Kg di peso ed essendo magnetica è veramente silenziosa. Se la ordinate da ADieta.it non pagherete le spese di spedizione, e lasciatemi aggiungere un ulteriore avvertimento: non lasciatevi ingannare dall'immagine, l'aggeggio una volta montato è enorme, visto che la punta dei due bracci, stando coi piedi sul pavimento, arriva alla vostra testa... del resto considerate che, saliti sui due pedali, terrete i braccioli da sotto il pomello o poggerete le mani sui due sensori cardio-fitness dell'ampio pannello che incorpora la parte computerizzata.

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Ed eccoci al primo giorno della seconda settimana di mantenimento, quella che chiude il primo 'ciclo completo' di Scarsdale (che come ormai saprete dura 4 settimane: 2 di dieta, 2 di mantenimento). Ieri a pranzo ho mangiato del pollo e come contorno broccoli lessi conditi con limone, e bevuto un caffè con dolcificante. Per cena qualche pera, e basta. Oggi mi concederò una caprese e un paio d'uova strapazzate con sottilette Light.
La pesata di stamattina ha dato un buon responso: da 109,6 sono sceso a 108,6 anche a fronte di ben tre pizze, un piatto di spaghetti e un pezzetto di dolce (ieri era il compleanno di mia moglie, era simbolico, permettetemelo!).
Devo però dire che da ieri ho anche cominciato a fare un po' di moto, soprattutto per merito dell'accesso a un tapis roulant professionale (quelli delle palestre, per intenderci), che ho posizionato di fronte al mio iMac G5 da 20 pollici per potermi guardare un film mentre cammino o corro. Difatti grazie a questo escamotage (che per me non è nuovo: una volta ho montato un portatile su una cyclette per lavorare mentre pedalavo) ho potuto camminare a passo svelto per oltre un'ora, bruciando un considerevole numero di calorie e 'percorrendo' virtualmente due o tre Km.
Oggi dovrebbe arrivarmi, invece, un attrezzo ginnico che ho ordinato per tenerlo a casa (o meglio, nello studio sotto casa): una 'ellittica', che rispetto alla cyclette offre una maggiore efficienza nella stimolazione dei muscoli, permettendo di bruciare più grassi/calorie rispetto ad altri metodi (cyclette classica, tapis roulant, ecc.). Vedremo se ho fatto un buon affare.

sabato 22 settembre 2007

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Scusate se esordisco con la famosa frase del film 'Incontri ravvicinati del Terzo Tipo', ma ho scoperto da poco un video su YouTube il cui autore sta scrivendo un blog sui suoi progressi nel rimpiazzare la ciccia con dei muscoli, e devo dire che guardare i suoi progressi mi ha ulteriormente incoraggiato, anche se riconosco benissimo che il fisico di un ragazzo e quello di un (ultra-)quarantenne sono due cose diverse. Il video e il blog sono in inglese, ma le foto parlano da sole, quindi vi consiglio vivamente di andare a sbirciare, anzi, osservare cosa può fare la determinazione a non soffrire più dentro un corpo sfatto e molliccio (scusate, ma parlo in prima persona quindi nessuno si offenda visto che siamo sulla stessa barca). Buona visione e... coraggio! :-)

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Niente paura, non sono morto d'inedia ne' di anoressia o bulimia, in questi quattro giorni. Diciamo che cercando di rispettare le quantita' e i generi di alimenti del mantenimento mi sono concesso due o tre eccezioni ma ho comunque perso qualch etto, com'era previsto e prevedibile.
In particolare, oltre ad aggiungere il filo d'olio in qualche pietanza e un po' di latte totalmente scremato nel caffe', ho preferito 'saltare' le fette di pane a cassetta 'sommandole' in modo da potermi concedere una pizza margherita una sera a cena e una margherita con fette di melanzana arrostite un'altra sera, e ieri a pranzo una porzione media di spaghetti con gli scampi. In compenso, appunto, oltre a eliminare altri farinacei, ho seguito per il pranzo piu' o meno i dettami della dieta, a parte la mozzarella insieme ai soliti formaggi light (per il resto macedonia di frutta, spinaci lessi con sottilette light oppure coniglio al forno, come durante la dieta). Mi sto pesando a giorni alterni ma senza appuntamenti fissi, e ovviamente tirero' le somme lunedi' mattina, tenendo sempre conto che si tratta del mantenimento e di conseguenza non mi devo aspettare grosse perdite di peso, anzi gia' e' tanto se resto stabile rispetto all'ultima pesata. La prossima settimana mi aspetta ancora del mantenimento, ma iniziero' anche a fare un po' di moto (vi parlero' di come e cosa, magari vi interessa e puo' giovarvi) senza pero' sacrificare la mia innata pigrizia e il vizio del 'multitasking'... ma di questo parlero', appunto, lunedi'.
Intanto vedo che c'e' un altro commento al mio post 'lungo' dell'altro ieri, quindi passo a rispondere...

martedì 18 settembre 2007

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Dopo l'ampia parentesi del post precedente, eccomi con la cronaca della dieta, anzi del mantenimento visto che oggi sono al secondo giorno di tale ciclo. Devo dire che a parte il filo d'olio sui fagiolini lessi, che oggi ho accompagnato al petto di tacchino alla piastra, non mi sono discostato molto dalla dieta. Inoltre, sto aggiungendo un po' di latte al caffè (stamattina ne ho trovato un tipo scremato anziché parzialmente scremato, per fortuna) anche se persino così non riesco ad apprezzarlo, e l'aggiunta del dolcificante (Dietor, che tra l'altro ha una minima percentuale di fruttosio che non sarebbe concesso dalla dieta) non aiuta per niente. Mi sa che devo provare decisamente con il caffè d'orzo o quello solubile all'americana, se lo trovo. Stasera avevo in programma di mangiare del minestrone (se ne trova surgelato senza patate e senza legumi, quindi adattissimo) ovviamente senza pasta, ma mia figlia si e' appropriata della mia porzione quindi ho ripiegato su una pizza (vedi prossimo post) visto che anche oggi avevo evitato le fette di pane a cassetta.

Questo post è dedicato alla persona che ha lasciato un (graditissimo) commento a quello precedente, infatti si riferisce a una fonte che entrambi conosciamo, essendone partecipanti attivi oltre che 'lettori', in cui la Scarsdale viene commentata da chi l'ha sperimentata. Sto parlando di CIAO, il portale che pubblica in tutto il mondo le 'recensioni' della gente comune su prodotti di ogni genere. In particolare, le opinioni sulla Scarsdale pubblicate sul portale si riferiscono alla dieta così come descritta sul popolare libro, che è stato pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer in varie edizioni nel corso degli anni e come molti sanno è un vero best-seller internazionale.
La Scarsdale che sto seguendo io, invece, è una versione leggermente modificata che la rivista Salve pubblicò la prima volta nel 1979 e in seguito, a grande richiesta dei lettori, quattordici anni dopo. Fu proprio acquistando quel numero di Salve del 1995 che scoprii tale dieta, riproposta in sei pagine sulla rivista da un dietologo-psicologo (Guido Razzoli) e la seguii la prima volta perdendo una ventina di chili e riacquistando in pochi mesi quel peso forma che negli anni avevo sotterrato con una montagna di ciccia. Quelle pagine dovrei ancora averle da qualche parte, conservate, così come ne tengo sempre le fotocopie a portata di mano per amici e parenti che volessero tentare di seguire tale dieta.
Tornando al libro, invece, sulla cui copertina si legge l'eclatante promessa 'Come perdere 10 chili in 14 giorni', essendo di quasi trecento pagine offre naturalmente moltissime informazioni aggiuntive sugli alimenti e altro, e propone addirittura quattro varianti della Scarsdale (la variante 'per il risparmiatore' è quella riproposta da Salve, con alcuni ritocchi e vari consigli).
Come dicevo su CIAO le opinioni si concentrano principalmente sul libro in questione, e mi ha colpito in particolare quella, estremamente negativa, scritta dall'utente rebeccaweaver (per fortuna la prima persona a commentare l'opinione l'ha subito controbilanciata con un giudizio più che positivo). C'è da dire che l'impatto che una dieta ha sulle persone è diverso da individuo a individuo, ma è anche noto che non bisogna esagerare e soprattutto che bisogna imparare ad acquisire una certa 'cultura' sull'alimentazione prima di lanciarsi in esperienze dietetiche, oltre che consultare magari il proprio medico prima di cominciare soprattutto se si soffre di qualche disturbo o carenza. Com'è altrettanto vero che molti dietologi sconsigliano in modo assoluto la Scarsdale, come credo sconsiglierebbero qualsiasi dieta che non gli permette di intascare la loro parcella nel corso di vari mesi (anni?) di trattamento dei pazienti, visto che appunto la Scarsdale la si può seguire facilmente ed ha effetti anche abbastanza rapidi.
A questo punto (siete riusciti a leggere fin qui? Incredibile, credevo di avervi ammorbati a morte!) non mi resta che invitarvi, se siete interessati a questa dieta, a seguire ancora il mio blog per scoprire altre informazioni sulla dieta, qualche trucco mio o di altri per seguirla megli e con meno fatica e, naturalmente, per seguire i miei progressi!

lunedì 17 settembre 2007

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Stamattina la pesata ha sancito il nuovo traguardo, che come immaginavo non è stato eclatante come il primo: da 111,2 (erroneamente riportati come 111,6 una settimana fa, non so come mai ma ho controllato sull'appunto del calendario) a 109,6 - praticamente circa un chilo e mezzo. Non è moltissimo, ma è un buon risultato e comunque corrisponde alle medie della dieta del 1993, visto che anche allora dopo il primo calo ci fu un rallentamento notevole. Ora bisogna solo stare a vedere se le due settimane di mantenimento saranno paragonabili, come risultati, a quelle del primo ciclo di allora. Intanto, oggi ho preferito saltare la fetta di pan carrè della mattina e godermi, a pranzo, una bella caprese con mozzarella fiordilatte e un filo d'olio. Per cena, invece, ho preferito del coniglio arrosto accompagnato da fagiolini lessi ovviamente conditi con un filo d'olio. La colazione è stata a base di ananas fresco e caffè senza zucchero.

domenica 16 settembre 2007

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Eh già, fra poco andrò a letto, e al mio risveglio mi peserò per controllare cosa è successo in questa seconda settimana. Anche stavolta sono aperte le scommesse: un calo minimo? Oppure incredibilmente consistente? Non mi faccio illusioni, ma non posso evitare di sperare in un riscontro positivo, anche perché non ho mai esagerato con le porzioni dei pasti previsti dalla dieta, e il fatto che da domani comincia il ciclo delle due settimane di matenimento mi mette nella posizione di aspirare a una perdita di peso tale da non costringermi a un mantenimento 'sacrificato' pur di perdere ad ogni costo dei chili. In settimana dovrebbe arrivarmi anche l'ellittica che ho ordinato, grazie alla quale spero di poter ritonificare i miei muscoli, rielasticizzare le mie articolazioni e bruciare magari ancora qualche caloria. OK, è ora di andare a nanna, ora... a domattina!

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C'è un fenomeno che accompagna di solito le mie diete, ed è il riprendere coscienza di una forma fisica 'originaria' che in realtà è semplicemente nascosta sotto strati di ciccia, una forma che emerge lentamente ma visibilmente durante la dieta, appunto. Credo sia importante riprendere contatto con questa entità e sentirne l'energia pulsante, la scioltezza di movimenti, la libertà di sentirsi a proprio agio e di apparire nel migliore dei modi agli altri... vantaggi che si perdono aumentando di peso, appunto. L'obeso dà sempre un'impressione di trascuratezza, o comunque di scarsa energia e determinazione, e l'impossibilità di gestire un guardaroba stabile e costante porta alla sciatteria, prima o poi.

sabato 15 settembre 2007

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E anche questa seconda settimana è quasi andata. Oggi colazione standard (arancia e fetta ai cereali più caffè amaro), idem per il pranzo (macedonia di frutta, per quanto ci fosse anche una banana e un kiwi ma ho diviso con mia figlia) e la cena (due fettine di petto di tacchino alla piastra, caffè con dolcificante). In genere dopo pranzo, tutti i giorni, prendo del caffé amaro o con dolcificante. La costipazione prosegue, ora mi pare siano due giorni il che non è proprio il massimo, anche se non ho un serio fastidio se non psicologico. Domani si chiude il ciclo di Scarsdale e comincia il mantenimento, magari con il leggero filo d'olio e qualche altro alimento (tipo i minestroni) riesco a regolarizzare anche questo spiacevole aspetto del metabolismo.
Chissà il peso lunedì mattina...

venerdì 14 settembre 2007

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Nessuna novità di rilievo tranne un leggero malessere (nausea) e un po' più di sete del solito, oggi pomeriggio. La colazione è stata standard (arancia, fetta ai cereali, caffè amaro), il pranzo pure (spinaci lessi, formaggi light, fetta ai cereali) e così la cena (orata al forno, fetta di focaccia da pizzeria al posto di quella ai cereali). Lo so, la focaccia non è proprio 'standard' visto che c'è una minima percentuale d'olio, ma è pur sempre cotta nel forno quindi asciutta e leggera anche perché sottile... e poi ho voluto assaporarla lentamente per gustarne il profumo, la fragranza, la consistenza... una libidine! :-)
In questi giorni sto anche soffrendo un po' di costipazione, a dire il vero, e credo che la nausea dipenda anche da quello.

giovedì 13 settembre 2007

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Dopo la cena (coniglio al forno, e senza contorno... scusate la rima) sono andato a letto abbastanza presto, sempre pensando ai dolori della mattinata, per riposare un po' di più. Stamattina, infatti, stavo decisamente meglio, anche se piegandomi avvertivo la 'minaccia' pronta a tornare, ma alla fine la giornata è trascorsa in modo abbastanza tranquillo senza nuove avvisaglie. Per quanto riguarda la dieta, solita colazione (arancia, caffè amaro e fetta ai cereali) e a pranzo zucchine lesse, uova strapazzate con sottiletta light e altri formaggi light (ricotta, philadelphia, sottilette) in parte spalmati su una fetta ai cereali, mentre per cena pollo al forno e broccoli lessi conditi con limone. Oggi a pranzo mi sono azzardato a tagliare un pezzetto sottilissimo di quel pecorino sardo che già ho menzionato, anche perché stava per finire e perché in mezzo a tanto 'sciapo' desideravo assaporare qualcosa di 'forte', ma proprio un pezzetto più piccolo di un'ostia. Ormai fisicamente avverto notevolmente il cambiamento, mi sento meno appesantito e goffo, e anche il viso rivela il calo di peso in corso. Spero con tutto il cuore che la pesata di lunedì prossimo non porti brutte sorprese... sarei contento anche di aver perso un paio di chili, ma tre sarebbero ancora meglio, ancora c'è molta strada da percorrere.

mercoledì 12 settembre 2007

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Siamo al terzo giorno della seconda settimana, e stamattina ho passato qualche brutta ora con un dolore insopportabilmente forte alla spalla destra e alla parte destra del torace, in sostanza sembrava passare da una parte all'alta del busto, ed è stato tanto forte da farmi sudare freddo, me la sono vista brutta anche perché ero in giro e non potevo nemmeno sdraiarmi. Per un attimo ho pensato che avesse a che fare con fegato o pancreas, ma era troppo in alto. Tornato a casa ho pranzato (pasto sostitutivo con ricotta e pere cotte e qualche fragola, ormai odio il tonno al naturale fino al disgusto) e ho preso una bustina di Aulin, dopodiché mi sono sdraiato e appisolato e dopo un'oretta stavo meglio. A distanza di qualche ora mi sento ancora un po' strano, speriamo passi tutto e che domani il risveglio sia in piena forma.
Una parentesi a proposito dell'appetito e del desiderio di alimenti ben conditi: non crediate che non mangerei volentieri con piacere un bel piatto di pastasciutta, anche solo qualche forchettata... credo che una pizza (semplice margherita, magari) nel periodo di mantenimento me la faro', comunque, anche se almeno potrò consolarmi senza sensi di colpa con qualche minestrone, come previsto dalla dieta riproposta da Salve. Stamattina mio zio ha portato uno spicchio di pecorino sardo, e quando oggi l'ho visto sulla tavola ho dovuto faticare un po' per resistere ad assaggiarlo. Alla fine sono i sapori ciò di cui si sente la mancanza, in una dieta come questa, ed è inevitabile pensare a come sarebbe stato facile (e più saggio) concentrarsi sul sapore stando attento alla quantità nei mesi e negli anni passati... a quest'ora non avrei avuto bisogno di una dieta così drastica e lunga.

martedì 11 settembre 2007

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Anche questo secondo giorno della seconda settimana è passato. So che sembro un carcerato che conta i giorni della pena da scontare, ma mettetevi nei miei panni... anzi no, vi starebbero larghi :-)
Il menu è stato rispettato abbastanza fedelmente, con la solita colazione dove il pompelmo era sostituito da un'arancia ma restavano costanti la fetta ai cereali del Pan Bauletto Mulino Bianco e il caffè amaro che proprio fatico ad apprezzare... ma tant'è. A pranzo la macedonia di frutta mista (ci ho messo anche una banana, ma solo perché ho diviso il pasto con mia figlia che questa settimana si è voluta dedicare alla Scarsdale per perdere qualche chiletto) e per cena (quasi) due hamburger di carne magra e un po' di insalata mista, il tutto condito con succo di limone.
Ho ridato un'occhiata ai dati relativi al calo di peso della dieta che ho seguito nel '93 e mi sono accorto che la seconda settimana e le seguenti ci fu un notevole rallentamento, praticamente non più di un chilo e mezzo a settimana in media. Spero che stavolta, in virtù del maggiore sovrappeso, il calo ponderale sia comunque maggiore, altrimenti ci vorrà veramente un semestre per ritornare al peso forma... ma chi me l'ha fatto fare di ingrassare così? Come si può essere tanto idioti da inferire sul proprio corpo solo per un eccesso nel cibo? Credo che le sane abitudini alimentari debbano essere insegnate a scuola, già da piccoli, altrimenti l'obesità sarà sempre una 'malattia' troppo diffusa, con tutte le conseguenze che ne derivano.

lunedì 10 settembre 2007

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E così si chiude anche il primo giorno della seconda settimana, con la colazione a base d'ananas fresco e fetta ai cereali, il pranzo con petto di tacchino alla piastra e pomodori (mangiati un po' a fatica per il solito senso di disgusto... e meno male che non era 'lesso' come previsto dal menu!) e la gustosissima cena a base d'orata al forno e frutta mista. Nel tardo pomeriggio ho avuto un po' di malessere (mal di testa prima, mal di stomaco poi) che dopo cena poco a poco si è dissolto.
Stasera è tornata dalla Sardegna mia zia, portando e offrendo un bel vassoio di paste tipiche, che ho potuto/dovuto solo guardare, purtroppo. In altre circostanze ne avrei divorato almeno una decina, che follia...

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Ebbene sì, nella mia prima settimana di Scarsdale ho perso quattro chili e mezzo, passando da 116,1 a 111,6. Come risultato direi che è accettabile, magari potessi tenere anche una media di calo ponderale di tre Kg a settimana! Significherebbe perdere trenta chili in meno di tre mesi!
Diciamo che è anche normale perdere molto peso durante la prima settimana di Scarsdale, almeno dalla mia esperienza passata, soprattutto se si è in notevole sovrappeso. In sostanza, più chili avete accumulato, più ne perderete inizialmente.
Infatti la parte più difficile arriva adesso, perché generalmente durante la seconda settimana il calo di peso è minore, anche se non è detto. Inoltre, le due settimane di mantenimento, per quanto facciano comunque perdere peso, servono proprio a dare all'organismo quella 'pausa' dal regime dietetico e di conseguenza non ci si può aspettare chissà cosa.
Inoltre, come so per esperienza, la prima tentazione dopo il calo di peso iniziale è quella di provarsi abiti che prima non si riusciva più a mettere, e ovviamente ci ho provato anch'io stamattina... ma è un'illusione, visto che un corpo da 111 Kg è obeso quanto uno da 116, in un'altezza d 1,76 mt. L'unica consolazione è che sono sceso almeno di una taglia, che in una settimana non è cosa da poco. Avanti, quindi, verso la seconda settimana di Scarsdale! :-)

domenica 9 settembre 2007

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E come ogni domenica siamo a pranzo dai miei, ma stavolta ho dovuto solo guardare i piatti gustosi preparati da mia madre, e ancor di più le paste che hanno seguito. Il mio pranzo, dopo la colazione a base di anans fresco e fetta ai cereali, era una coscia di tacchino arrosto contornata dagli spinaci lessi dell'altro ieri. Dopo qualche fetta di tacchino, e una forchettata di spinaci, è sopravvenuto il tipico disgusto che ho imparato a conoscere con la Scarsdale, e ho lasciato nel piatto il 90% del cibo. Non si tratta di un principio di anoressia, anche se suppongo che tale disturbo sia molto simile, ma credo sia dovuto soprattutto al 'pensiero' che si sta mangiando qualcosa di scondito. Tra l'altro è fondamentalmente errato, visto che la carne di tacchino arrosto un suo gusto ce l'ha e non è nemmeno tanto male, e anche gli spinaci si difendono bene. Vabbè, pazienza. La cena di stasera era ancora una volta a base di carne, bistecca per essere precisi, e contorno di insalata mista. Ho mangiato la bistecca quasi per intero, e una metà dell'insalata, ma è meglio così. Del resto non è che la carne faccia benissimo a mangiarne tanta.
Domani si ricomincia, e soprattutto domattina c'è la pesata: il momento della verità. Si aprono le scommesse, quanto avrò perso? Io credo almeno tre chili, a giudicare dalla forma fisica e da come mi calzano gli indumenti. Chissà...

sabato 8 settembre 2007

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E anche il sesto giorno è andato, con una colazione a base di anguria e fetta integrale, un pranzo a base di macedonia (un solo kiwi, stavolta: ho scoperto che contengono molte calorie) cui ho aggiunto le fragole rispetto all'altra volta, e una cena che doveva essere a base di pollo ma, visto che domani a pranzo ho di nuovo pollame, ho sostituito con quattro mele e la ricotta. Riguardo a quest'ultima combinazione, rappresenta una variante del 'pasto sostitutivo' che dovrebbe essere formaggio light abbondante e due frutti di stagione. Invece a volte, per compensare il desiderio di dolci e creme, metto a cuocere qualche mela e poi faccio una pappina con la ricotta (c'è chi avrà i conati di vomito a questo punto, ma a me piace), cui ho aggiunto stavolta anche qualche fragola fresca tagliata a pezzettini. Una sorta di yogurth light, insomma, ma ancora più light.
Tornando al titolo del post, invece, mi riferivo ai due modi in cui chi sta a dieta valuta i suoi progressi, ovvero osservando il calo di peso e/o la diminuzione della massa corporea. Basarsi sul calo di ciccia non è facile, per chi, come me, parte da una condizione di obesità (l'addome era diventato davvero promimente, spaventoso, e posso già paralare al passato visto che si è 'sgonfiato' già di un po'). Eppure io ho preferito così, limitando come dicevo tempo fa la pesata a una volta a settimana. Almeno per ora, poi magari cambio idea, chissà. Vi chiedete se noto un calo di ciccia evidente? Beh, sì, gli indumenti parlano chiaro: i jeans che ormai andavano sotto la pancia ora calzano perfettamente, quindi qualcosa è accaduto, no? :-)

venerdì 7 settembre 2007

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Questa è facile, mi basta ripercorrere i miei periodi di 'ingrassamento' per elencare le regole auree di quest'arte tanto diffusa:

  1. usare porzioni abbondanti di qualsiasi piatto, e sforzarsi di finire tutto anche se magari ci si potrebbe fermare lasciando qualcosa
  2. se rimane del condimento o anche solo residui di esso, usare abbondante pane per ripulire con una 'scarpetta' fino a lasciare il piatto come appena lavato
  3. se il vicino di posto lascia qualcosa, è sicuramente la parte più condita, quindi eventualmente prendersi carico di finire il piatto al suo posto
  4. ancora prima che il primo piatto arrivi in tavola, rimpinzarsi subito con pane-e-qualsiasi-cosa, dai formaggi ai salumi, sottoli e sottaceti, oppure semplicemente il condimento in fase di cottura
  5. mangiare sempre primo e secondo piatto, abbondando in entrambi, e senza dimenticare il contorno e naturalmente con molto pane
  6. bere una qualsiasi bibita gasata, eventualmente due o tre bicchieri ma anche più, tanto provoca il 'ruttino' che aiuta ad andare avanti
  7. se dopo il secondo piatto c'è la possibilità, è possibile 'farsi la bocca' con del formaggio, ovviamente assieme ad altro pane
  8. e il dessert dove lo mettiamo? un bel gelato o magari una pasta, oppure più di una, o una fetta di torta
  9. e naturalmente il caffè, ben zuccherato ed eventualmente seguito da un bel liquore fatto in casa
  10. per finire, evitare il più possibile il movimento fisico
Ecco, quante calorie pensate si possano ingerire con un simile comportamento alimentare perpetrato per giorni, settimane, mesi e anni? E quanti chili si accumulano se a tali abitudini si associa una quasi totale assenza di movimento fisico? Indovinato, TANTI. Nel mio caso si passa da meno di 85 (guadagnati arduamente con la dieta) ai 116 di questo inizio settimana, quando ho finalmente iniziato la mia terza Scarsdale. A proposito, si aprono le scommesse per la prima pesata, quella di lunedì mattina! :-)

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Due pasti soddisfacenti, oggi. A parte la colazione a base di mezzo pompelmo rosa (non immaginavo fosse tanto diverso e più dolce rispetto a quello standard, da mangiare) con fetta integrale, il pranzo è stato un mix di formaggi light in parte combinati con gli spinaci lessi (ricotta e sottilette) e in parte mangiati da soli (il caprino fresco di ieri) e spalmati su una fetta integrale (Philadelphia Light). Tutto buonissimo, ovviamente. La cena, invece, ha visto un'orata al forno (squisitissima!) e contorno di melanzane arrostite, insaporite da aglio e aceto balsamico.
In tutti i casi nessuna porzione abnorme, ma neanche porzioncine da fame, quindi soddisfazione sia dal punto di vista della quantità sia del gusto. Oggi al bar ho preso due volte un caffè durante la giornata, una volta amaro e l'altra volta con dolcificante. Dovrei bere più acqua (la Scarsdale di Salve ne consiglia almeno due litri al giorno) ma davvero non ci riesco, da quando il caldo è passato... mi sforzerò nei prossimi giorni, so che è importante per espellere le tossine che si accumulano inevitabilmente con la dieta.

giovedì 6 settembre 2007

Già, è inevitabile che nel corso di una dieta si incontrino dei malesseri, leggeri o meno, e spesso possono diventare un campanello d'allarme ingiustificato. Ovviamente, se i malesseri diventano frequenti e si aggravano, è importante rivolgersi al proprio medico, magari misurando subito la pressione e facendosi prescrivere delle analisi cliniche per controllare i valori principali.
Da quando ho iniziato nuovamente la Scarsdale ho avuto qualche ora di malessere, per esempio giorni fa mi girava la testa, ma so che soffro di cervicale e sapevo di aver preso freddo, quindi ho semplicemente aspettato che passasse. Oggi pomeriggio, invece, ho avuto un inaspettato sconvolgimento viscerale, seguito da un senso di nausea che è durato fino a sera. Infatti stasera avrei dovuto mangiare del pollo o tacchino arrostiti o lessi con contorno di verdure, ma ho preferito ripiegare sul 'pasto sostitutivo' mangiando due o tre fette di anguria e spalmandomi una abbondante porzione di Philadelphia Light sulla fetta di pane a cassetta integrale che avevo 'saltato' stamattina.
Sì, perché stamane ho fatto colazione con un'abbondante porzione di ananas fresco, dopo il solito sorso di caffè amaro (ancora non riesco a gustarlo, quindi un sorso è giusto per l'effetto tonico ed energizzante).
A pranzo, le due uova erano strapazzate con aggiunta di sottiletta 'light', le zucchine arrostite su piastra e condite con aceto balsamico, e come formaggio aggiuntivo qualche fetta di un formaggio fresco caprino regalatomi da un vicino di casa (non so quanto sia 'light', ma di sicuro non e' grasso come il gorgonzola o l'asiago).

mercoledì 5 settembre 2007

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... e iniziavo una delle mie precedenti due diete Scarsdale. Ne avevo scritto due anni fa quando ho inziato questo blog, e nel frattempo ho messo su altri sei chili. Ieri sera l'ho ripercorsa, scoprendo che da quasi 100 Kg raggiunsi gli 82 Kg in tre mesi, ovvero tre sessioni Scarsdale e altrettante sessioni di mantenimento. Nei mesi successivi riuscii non solo a mantenere il peso, ma addirittura a ridurlo ulteriormente, almeno fino a quando fui attento alla mia alimentazione. Chi accusa la Scarsdale e le diete in genere di scarsa efficacia nel permettere di mantenere il peso forma acquisito, forse dovrebbe passarsi una mano sulla coscienza, e sullo stomaco, cercando di capire dove ha sbagliato. Tornando alla perdita di peso del 1993, c'e' da dire che si tratta di ben 14 anni fa, e non so se il mio organismo sara' oggi in grado di metabolizzare e reagire allo stesso modo di allora, che avevo trent'anni. Vedremo.

Ieri sera avevo, come cena Scarsdale, hamburger in quantita' illimitata e insalata mista ugualmente illimitata. Ovviamente, essendo il tutto condito con un po' di limone e sale ma niente olio, il sapore era diverso dal 'solito' e l'impatto non esattamente gradevole. Quando preparo gli hamburger per la Scarsdale in genere tendo a non cuocerli troppo, lasciandoli leggermente al sangue, altrimenti sembra di mangiare dei pezzi di cartone visto che diventano troppo asciutti. In un primo momento ho deciso di 'assaporare' il cibo, ovvero di riconoscerne e tentare di apprezzarne il gusto non mediato da condimenti come l'olio di oliva o peggio maionese e/o ketchup. Devo dire che la cosa ha funzionato, e mi ha permesso di apprezzare la freschezza e la croccantezza di olive, carote e lattuga, cosi' come il gusto della carne magra leggermente al sangue. Il senso di fame, pero', come gia' mi e' accaduto in passato con gli alimenti della Scarsdale, e' stato presto soffocato da un senso di quasi-disgusto, che mi ha impedito di terminare l'insalata e di andare oltre un hamburger e mezzo dei tre che avevo preventivato di mangiare. Meglio cosi', in fondo.

martedì 4 settembre 2007

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Per tutti gli obesi come me (e più di me) che si imbatteranno in questo blog e in questi post: se non siete mai stati magri, io che ho vissuto entrambe le condizioni più di una volta posso dirvi che calare di peso fino a raggiungere quello ideale significa tante cose.
Per esempio vestire come vorreste, e godervi il modo in cui gli abiti vi stanno perfettamente addosso ed evidenziano il vostro corpo e la vostra persona: eleganti, disinvolti, persino affascinanti.
Oppure significa dormire benissimo, in qualsiasi posizione, magari senza russare, e svegliarsi in piena forma, riposati e pieni di energia.
Così come significa salire le scale con le borse della spesa senza il fiatone, la tachicardia e litri di sudore.
Oppure fare l'amore nel più soddisfacente (per entrambi i partner) dei modi.
E così via... volete aggiungere voi qualcosa, in proposito?

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Eccomi al secondo giorno, stamattina avevo un mal di testa tremendo, e un residuo di vertigini (sono cominciate ieri), ma credo sia tutto da attribuire a una qualche forma di suggestione: come sempre la mente cerca di ribellarsi alle imposizioni alimentari e vorrebbe farmi credere che la dieta mi fa male... cazzate! Per fortuna ho gia' avuto a che fare con questo genere di falsi allarmi, preferisco attribuire il mal di testa a un accumulo di tossine (peraltro già previsto dalla dieta stessa) e magari tentare di bere più acqua per smaltirle. Intanto ho preso una bustina di Aulin così il sintomo è debellato.
Oggi a parte la colazione (caffè amaro, fetta solita e mezzo pompelmo - ieri ne ho preso uno intero per sbaglio, comunque piccolo), ho pranzato con la macedonia di frutta, senza edulcorante, concludendo con un caffè amaro (ancora mi fa schifo, ma provo ad abituarmi... come con la birra, in sostanza). Stasera cenerò con amburger magri (provo a farmene bastare uno cosi' conservo gli altri due nel congelatore) e insalata, tutto condito solo con sale, olio ed eventualmente aceto.
Una cosa che ho notato, a parte la sensazione di 'sgonfiamento' (non oso scrivere 'alleggerimento', siamo solo al secondo giorno) è una maggiore consapevolezza corporea, ovvero un minore 'ottundimento fisico'. Ciò mi porta a una progressiva riconquista delle mie energie, ormai sopite, il che è già un buon risultato iniziale.
Ho rinunciato a pesarmi già stamattina, preferisco, per questa sessione della dieta, farlo settimanalmente, quindi la pesata è prevista per lunedì mattina se non cado prima in tentazione.

lunedì 3 settembre 2007

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Ebbene sì, dopo anni di stravizi, alimentazione disordinata e qualche timido e saltuario accenno a risistemare le mie abitudini alimentari mi sono deciso a riprovare con la già collaudata Dieta Scarsdale, nella forma rielaborata dalla rivista Salve. In passato questa dieta mi ha permesso di perdere fino a quasi trenta chili senza patire la fame e di mantenerli per parecchio tempo, almeno finché non ho ripreso ad alimentarmi come un posseduto ingerendo ogni genere di schifezze liquide, solide e cremose. Ora, a 44 annni e 116 Kg di peso (verificato stamattina), non vedo alternativa che riprovarci stando però attento a rimodellare davvero il mio stile di alimentazione successivamente alla riconquista del peso ideale. Un peso ideale che per ora è lontano quasi 30 Kg, una quantità di sovrappeso non indifferente che si è ripercossa per anni sulla mia vita, rovinandomi i giorni e le notti, il lavoro e il riposo. Non so quanto ci vorrà, ma sono disposto veramente a tutto pur di ritornare al mio peso ideale, ovvero sotto i novanta come minimo!